In occasione della Giornata della Memoria, presentato ieri in Comune il nuovo Comitato Liberazione e Costituzione - Consulta democratica per la difesa dei valori costituzionali. Il Comitato ha lo scopo di far crescere e rafforzare la cultura e la prassi della democrazia, la conoscenza della Costituzione della Repubblica nata dalla Resistenza.
Sono intervenuti il Sindaco Gianluca Galimberti, l’Assessore alla Trasparenza e Vivibilità sociale Rosita Viola, Mariella Laudadio, Presidente del comitato provinciale dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, Angelo Rescaglio, Presidente della sezione provinciale dell’Associazione Nazionale Partigiani Cristiani, e Tiziano Zanisi, Presidente della sezione di Cremona dell’Associazione Nazionale Divisione Acqui.
La presentazione è stata preceduta da un momento musicale. Sara Zeneli, quindicenne, allieva dell’Istituto di Studi Superiori Claudio Monteverdi, ha eseguito brani di Bach e Paganini suonando il Violino della Shoah. Le note di questa giovanissima ragazza, che la sua docente, Laura Gorna, ha definito un fiore all’occhiello del Monteverdi, hanno incantato e commosso i presenti.
Mariella Laudadio ha spiegato i contenuti dello statuto del Comitato, breve ed essenziale, nato per impulso delle tre Associazioni, e aperto a tutti coloro che si riconoscono nei valori fondanti della nostra Costituzione, in particolare nel rispetto dell’individuo, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. Uno strumento per agire, come ha sottolineato la presidente dell’ANPI, ma anche per reagire nel caso in cui alcuni valori propri della nostra democrazia vengano messi in discussione, anche attraverso un’interpretazione distorta di cosa significa antifascismo.
Esprimendo l’augurio che tutte le forze democratiche aderiscano al nuovo Comitato, così come ha fatto il Comune di Cremona nella seduta odierna della Giunta, il Galimberti, ringraziando l’Assessore Viola per il contributo dato, ha voluto sottolineare l’importanza di questo organismo nato per tenere viva la memoria e costruire una società civile e vigilante. Un percorso iniziato un anno fa, quando Cremona fu sconvolta da una manifestazione violenta, e che oggi arriva al suo compimento e inizia la propria attività.
Soci promotori del Comitato sono l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, l’Associazione Nazionale Partigiani Cristiani e l’Associazione Nazionale Divisione Acqui. Possono essere soci aderenti le istituzioni, le forze politiche e sindacali, le Associazioni, i movimenti e gruppi sociali che si riconoscono, come da statuto, nei valori fondanti dell’antifascismo, della democrazia e della Costituzione repubblicana: il valore della persona umana, i diritti dell’uomo e del cittadino, la solidarietà e la giustizia sociale, la pace e il rifiuto della violenza come mezzo di lotta politica.
L’attività del Comitato è rivolta alla cittadinanza, con particolare attenzione alle giovani generazioni, per far conoscere e approfondire i principi ordinatori della Carta Costituzionale, nel cammino storico della Repubblica, con l’obiettivo di alimentarne il fondamento etico, contrastare la cultura dell’indifferenza, non disperdere una memoria storica ricca di valori democratici, politici e spirituali.
Il Comune di Cremona e il Comitato, come da statuto, si impegnano a promuovere e programmare insieme le attività. In modo particolare è impegno del Comitato organizzare con le istituzioni cittadine la celebrazione annuale del 25 aprile, festa di valori e di popolo per un futuro condiviso di pace, libertà e solidarietà.
Presentato in Comune di Cremona il nuovo Comitato Liberazione e Costituzione
«Per diffondere i valori della Resistenza e della Costituzione»

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