Scuola Ancora proteste per il caos delle nomine
Le proteste dei docenti e dei cittadini sul caos delle nomine per l’inizio dell’anno scolastico continuano.
Di seguito riportiamo alcuni stralci di una lettera che ci è giunta : (il) ‘ caos in cui si trovano le scuole e i docenti, a causa di una legge beffardamente definita ‘Buona scuola’ e dell’incapacità del governo di gestire decorosamente il concorso attualmente in atto per l’assunzione dei docenti. Concorso che, come giustamente si è evidenziato, procede molto a rilento, con problemi di ogni genere. In questa situazione, il ministro dell’Istruzione Giannini ricorda il soldato giapponese Hiroo Onoda, noto in quanto, sperduto su un’isola delle Filippine, ancora nel 1974 si rifiutava di credere che la Seconda Guerra Mondiale era finita. Apparentemente impermeabile alla ridda di pesanti critiche che le piovono addosso da ogni direzione, la ministra rimane asserragliata nel suo fortino sostenendo a ogni piè sospinto che tutto è proceduto e procede per il meglio. Se non fosse che esercita i poteri di un ministro, con tutto quel che ne consegue per la vita della gente, farebbe quasi tenerezza. Al contrario, suscita invece molta rabbia. Per ora ha saputo produrre solo caos’. L. G. (Cremona)



