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Stort G.Il Nuovo Ulivo è rinato.Non mi pare una buona notizia

| Scritto da Redazione
Stort G.Il Nuovo Ulivo è rinato.Non mi pare una buona notizia

Il Nuovo Ulivo è rinato da Vasto. Non so se è una buona notizia. Di Gian Carlo Storti
Ieri le agenzie di stampa e tutte le reti Tv hanno annunciato che da Vasto, dalla festa dell’IDV, è rinato il Nuovo Ulivo costituito dal Partito Democratico, Sinistra Ecologia Libertà ed Italia dei Valori.
Ho sentito le varie dichiarazioni dei leaders..e non mi è piaciuta nemmeno  quella di Bersani che ha sottolineato più volte che il Nuovo Ulivo non è chiuso ma è aperto ad altre forze…ecc.

Ora tre formazioni politiche si mettono d’accordo su un programma e poi dicono agli altri se volete sottoscriverlo…prego fatevi avanti. Magari nel frattempo si organizzano le primarie e si sceglie il leader. Sicuramente ci  saranno aggregazioni , ma di forze politiche minori…Forse i socialisti, i verdi, i radicali e chi altri?

Ma una alleanza di centro-destra è difficile che si sconfigga con una alleanza di “ sinistra” così come si configura oggi il “ Nuovo Ulivo”.
Del resto lo abbiamo visto anche in due elezioni locali: Soresina e Pizzighettone.

Per battere la destra abbiamo bisogno prima di tutto di una alleanza sociale che politica. Una alleanza sociale che sia in grado di unire “ il lavoro” con “ i ceti  produttivi del paese”.
Il “ lavoro” oggi deve essere in grado di costruire una alleanza con chi vuole sviluppare il paese.
Ovvero politicamente saldare la “ sinistra” con la borghesia produttiva e con le forze che politicamente la rappresentano.
Le forze sociali, compresa la Cgil, ci hanno tentato, firmando l’accordo del 28 giugno, ma Sacconi con il “macete”  ha tentato di dividerle, riuscendoci,  introducendo il famoso art.8 nella manovra..

Ora ho ascoltato con attenzione Vendola: bè amici e compagni riproponendo alcune vecchie teorie Bertinottiane non si va da nessuna parte.
Di Pietro poi con quella battuta  su Casini che lo ha equiparato “ all’escort della politica”..Suvvia  oltre che una gratuita offesa non è nemmeno  vero. Però ha ottenuto lo scopo di avere in risposta che a Casini il Nuovo Ulivo non interessa..E ci credo !
Gli scenari  a questo punto che si possono aprire sono:
- tre schieramenti che si presentano alle elezioni: destra,centro e sinistra; in questo caso vincerebbe, secondo i sondaggi la sinistra; bene !.
- la sinistra contro uno schieramento di centro-destra che ricomprenda l’UDC; vincerebbe , sempre secondo i sondaggi, questo nuovo centro-destra senza Berlusconi. Saremmo da capo.

Allora per chi stiamo lavorando ? Per il re di Prussia?
Credo, come abbia affermato e scritto On. Luciano Pizzetti, riferendosi alla realtà locale, che una coalizione di sinistra non sia sufficiente a battere l’attuale “ belusconismo” più o meno travestito.
Serve a Cremona come nel Paese una grande schieramento di centro-sinistra.
Ecco non mi pare  che la scelta di Vasto vada in questo senso. Forse si potrà correggere , forse no.
Stiamo altresì attenti che uno spostamento troppo a  “sinistra”  del PD potrebbe aprire  problemi ulteriori anche al suo interno.
Insomma, non diamoci per sconfitti e  lavoriamoci su.
Gian Carlo Storti
Cremona 18 settembre 2011

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