Martedì, 09 giugno 2026 - ore 18.06

Termina Da 0 a 1000: un quaderno per raccontare tre anni di innovazione

Il volume, in distribuzione a Cremona, Brescia e Mantova, raccoglie numeri, storie e buone prassi per contrastare la povertà educativa nei bimbi 0/3 anni e famiglie

| Scritto da Redazione
Termina Da 0 a 1000: un quaderno per raccontare tre anni di innovazione

Termina Da 0 a 1000: un quaderno per raccontare tre anni di innovazione e rete per la prima infanzia

Il volume, in distribuzione a Cremona, Brescia e Mantova, raccoglie numeri, storie e buone prassi per contrastare la povertà educativa nei bimbi 0/3 anni e famiglie

Con la pubblicazione e la distribuzione del Quaderno "Da 0 a 1000" si conclude ufficialmente l'omonimo progetto pilota dedicato alla prima infanzia. Il volume è in fase di consegna a professionisti del settore e ai sistemi dell’infanzia dei tre territori coinvolti: Cremona, Brescia e Mantova. Non si tratta solo di un bilancio di fine percorso, ma di un vero e proprio patrimonio di strumenti e buone prassi lasciato in eredità alle comunità.

Selezionato nell'ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile attraverso il bando "Comincio da Zero" di Impresa sociale Con i Bambini , il progetto "Da 0 a 1000" ha operato per 36 mesi stringendo un'alleanza tra 36 partner in 9 ambiti territoriali. L'impatto sul territorio è stato straordinario, intercettando un bacino potenziale di 25.385 minori tra gli 0 e i 3 anni e registrando un incremento del +50% nell'accesso ai servizi da parte delle famiglie in situazione di povertà educativa.

Tra le principali azioni realizzate nei tre anni di attività si segnalano:

  • L'ampliamento dei posti e della turnistica oraria nei nidi (come nel caso dei nidi aziendali sanitari a Brescia, sul Garda e in Valle Trompia) per favorire la conciliazione vita-lavoro.

  • Il rafforzamento di consultori e centri famiglia tramite équipe multidisciplinari e il potenziamento del sostegno educativo e ostetrico direttamente a domicilio.

  • Lo sviluppo o l’incremento di modelli legati all’outdoor education (ad esempio, il modello "In&Out" nel mantovano).

  • L'attivazione di laboratori per genitori-figli e l'apertura di una rete di "Baby Pit Stop", intesi come spazi protetti per l'allattamento e l'informazione.

Il Quaderno raccoglie innanzitutto la voce degli enti che sono stati protagonisti del progetto: il capofila Cosper, Impresa Sociale Con i bambini, Regione Lombardia, Fondazione comunitaria della Provincia di Cremona, Azienda sociale del cremonese, Asst Garda, Comune di Volta Mantovana (Mn) e cooperativa Igea. Poi, spazio al racconto vivo delle esperienze sul campo tra nidi flessibili, laboratori integrati, percorsi nella natura e reti di supporto alle neomamme. In conclusione, un focus sul tema della genitorialità in terra di migrazione, i numeri in sintesi e le direzioni, un contributo sulle prospettive firmato dalla Cabina di regia costituita da Cosper, Archè, Elefanti volanti e Igea.



La conclusione del progetto “Da 0 a 1000” non interrompe la mission e lo spirito di cooperazione di questi tre anni "Guardando al futuro - scrive la Cabina di Regia, coordinata dalla Referente Infanzia della Cooperativa Cosper Elisabetta Pini - la sfida sarà mantenere viva questa alleanza, rendendo stabile ciò che è nato come sperimentazione: una comunità educante capace di dialogare, condividere strumenti e progettare risposte integrate ai bisogni delle famiglie. I servizi 0-3 anni, gli ambiti sociali, la sanità e le cooperative hanno imparato a riconoscersi come parti di un unico sistema di cura e di opportunità. “Da 0 a 1000” lascia in eredità un metodo e una visione: crescere bambini significa costruire comunità."

 
Greta Filippini

Giornalista professionista
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