Zucchi Fritto Libero! LA CUCINA DEI NONNI: UNA MACCHINA DEL TEMPO CHE CI RIPORTA ALL’INFANZIA
Il 94% dei marchigiani dichiara che il sapore della cucina dei nonni rievoca il loro ricordo più di ogni altra cosa: questo è quanto emerge dall’indagine Zucchi Fritto Libero!
Cremona, 30 settembre 2025 – In Italia si sa, sono i nonni i veri custodi della buona tavola, magari quella più saporita e conviviale legata alla tradizione e ai campanili del Belpaese. Zucchi Fritto Libero!, ha voluto indagare quali sono i piatti che più ci ricordano la nostra infanzia e l’amore per i nostri nonni attraverso una ricerca.
Non vi è dubbio: non c’è niente che più ci lega ai ricordi dei nostri nonni come il sapore della loro cucina, almeno stando alla quasi totalità degli italiani (93%) e al 94% dei marchigiani che hanno risposto all’indagine Zucchi Fritto Libero! realizzata dall’istituto di ricerca Human Highway[1]. Proprio le ricette legate alla frittura rappresentano un ricordo festoso di una preparazione in cucina fatta a quattro mani con la nonna o il nonno (dichiara il 67% dei marchigiani). “L'odore e il sapore delle cose rimangono a lungo depositate, pronte a riemergere” diceva lo scrittore e poeta francese Marcel Proust, un’affermazione poi convalidata da diversi studi sul cervello umano. Infatti, le percentuali relative alle risposte sui ricordi della propria infanzia e dei nonni attraverso le loro ricette e la voglia di tramandarle in famiglia aumentano nelle generazioni che i nonni, per motivi anagrafici, non li hanno più accanto. A confermare come le loro prodezze in cucina avranno sempre un valore emotivo fondante fatto di ricordi e affetto.
A testimonianza che i nonni sono i veri depositari di una lunga tradizione culinaria locale tramandata di generazione in generazione oggi più di 2 marchigiani su 3 continuano a ripetere le ricette dei nonni, che sono legate alla tradizione tipica della propria regione di appartenenza. I primi 2 piatti fritti dei nonni votati da molte regioni sono infatti piatti tipici come le olive all’ascolana e le creme e cremini fritti per i marchigiani, la cotoletta e i panzerotti per i lombardi, i fiori di zucca e le frittelle per i veneti, lo gnocco fritto e la cotoletta per gli emiliani e romagnoli, le polpette e la pizza fritta per i campani, i panzerotti e le polpette per i pugliesi e le arancine/arancini e le melanzane alla parmigiana per i siciliani.
Per i Boomer (cioè, le persone che hanno dai 60 ai 78 anni) la ricetta a grande ‘effetto Ratatouille’, ovvero quei sapori che gli fanno vivere un ricordo di infanzia come avviene in una scena memorabile del famoso omonimo film di Pixar, sono le Patatine, i Fiori di Zucca e le Cotolette! Questa generazione, cioè i nostri nonni, frigge con più frequenza ricette classiche, tra cui la frittura di pesce e il Pollo o il Coniglio e comunque nell’83% dei casi ripete un piatto tipico delle Marche, preparando il fritto soprattutto per pochi intimi (28%). Chi sa quindi se non preparino questi fritti speciali per i loro amati nipoti?
I tempi però cambiano e le nuove generazioni di marchigiani dichiarano di tramandare le ricette dei nonni in casa ma con l’utilizzo di oli più leggeri per friggere (56%). Zucchi ha studiato un olio che possa essere altamente performante per la frittura di oggi: l’olio di semi di girasole altoleico Zucchi Fritto Libero! che riduce del 50% l’odore di fritto in casa rispetto agli oli di girasole standard, e con un punto di fumo elevato pari a 230°C.
[1] Ricerca online svolta a Luglio 2024, attraverso il Panel di Human Highway su 1.491 casi utili: 1.000 casi rappresentativi della popolazione internet italiana maggiorenne (i risultati rappresentano 44 milioni di persone), più un booster su 7 Regioni: Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Marche, Campania, Puglia e Sicilia.
Alessia Aringhieri
Team Assistant



