Sabato, 14 dicembre 2019 - ore 09.35

A Brescia Mercoledì 7 agosto: il documentario sull’irriverente e carismatica popstar inglese

“BRESCIA PHOTO FESTIVAL 2019. AL CINEMA”. FOCUS SU M.I.A. – LA CATTIVA RAGAZZA DELLA MUSICA

| Scritto da Redazione
A Brescia Mercoledì 7 agosto: il documentario sull’irriverente e carismatica popstar inglese

A Brescia Mercoledì 7 agosto: il documentario sull’irriverente e carismatica popstar inglese

“BRESCIA PHOTO FESTIVAL 2019. AL CINEMA”. FOCUS SU M.I.A. – LA CATTIVA RAGAZZA DELLA MUSICA

Uno sketchbook sonoro che unisce punk, ritmi hip-hop e la voce della gioventù multiculturale.

Continua la rassegna che il Nuovo Eden- Fondazione Brescia Musei dedicano al Brescia Photo Festival con un nuovo film che racconterà sul grande schermo la figura dell’irriverente e carismatica popstar inglese M.I.A. Il documentario - M.I.A. – La cattiva ragazza della musica- diretto da Steve Loveridge e premiato al Sundance Film Festival con il Premio speciale della Giuria, sarà in programma mercoledì 7 agosto, alle 21.15 a Future Visioni, la stagione estiva del Nuovo Eden, al Giardino dell’Eden in Castello, a Brescia.

Affascinante, spavalda, carismatica. La pop star M.I.A. ha sempre avuto un solo desiderio: esprimersi. Nel film che ha stregato il Sundance e la Berlinale, Steve Loveridge racconta l’incredibile viaggio della piccola Maya, dall’infanzia nello Sri Lanka alla trasformazione nella popstar M.I.A. Ispirata dalle sue origini e dal suo originale percorso di vita, Maya ha dato vita a un'identità composita caratterizzata da mashup, taglia e incolla e commistioni che trae ispirazione da ogni tappa del viaggio personale: uno sketchbook sonoro che unisce punk, ritmi hip-hop e la voce della gioventù multiculturale.

Senza mai cedere ai compromessi, Maya punta la sua cinepresa e riprende le numerose battaglie intraprese contro l’industria musicale e i mass media, mentre il suo successo cresce a dismisura e la incorona come l’artista più anticonvenzionale e provocatoria del panorama artistico musicale odierno. Fra politica tamil, immigrazione, ingiurie e giacche fluo, è l’artista stessa a dipingere la sua favola con colori sgargianti, restando coerente con le sue tante contraddizioni. E sussurrando, con sguardo accattivante: “Live fast, die young… bad girls do it well!”

Il film è in prima visione per Brescia e sarà in versione originale sottotitolato in italiano.

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