Venerdì, 01 marzo 2024 - ore 15.24

ADUC Legalizzazione cannabis. Stato dei fatti nel mondo. Conoscere per meglio lottare

L'aumento dei prodotti derivati dalla canapa come delta-8 THC e CBD può rendere ancora più difficile discernere cosa è legale e cosa non lo è

| Scritto da Redazione
ADUC Legalizzazione cannabis. Stato dei fatti nel mondo. Conoscere per meglio lottare

ADUC Legalizzazione cannabis. Stato dei fatti nel mondo. Conoscere per meglio lottare



La cannabis ha uno status legale “complicato” in molti Paesi. Inoltre, l'aumento dei prodotti derivati dalla canapa come delta-8 THC e CBD può rendere ancora più difficile discernere cosa è legale e cosa non lo è quando si attraversano i confini degli Stati in Usa, dove la legalizzazione - in “attesa” di quella federale - procede a “macchia di leopardo”, o in tutti gli altri Paesi del mondo.



Conoscere lo stato dei fatti nel mondo è utile anche perché in Italia ci apprestiamo ad un percorso “buio”: il nuovo governo sembra abbia intenzioni peggiorative rispetto alle piccole conquiste che il movimento antiproibizionista ha accumulato in questi ultimi decenni (1).

Per chi ha scelto l’opzione legalizzatoria della cannabis (e non solo) fa gioco essere ben informati. I confronti che dovremo affrontare nei prossimi mesi e anni saranno duri e, come in tutti gli ambiti, l’informazione, il confronto, lo scambio di esperienze sono incentivi a far ragionare, forse, anche coloro che abitualmente sono chiusi nei loro fortini ideologici.

Noi non crediamo che il Parlamento di questa legislatura potrà pronunciarsi in merito alla legalizzazione. Anzi. Staremmo anche molto attenti, ché i flop (su droghe e non solo) che ci sono stati nella precedente legislatura (dove in teoria c’erano maggioranze “disponibili”) sono stati un segnale d’allarme sul fatto che nella cultura dei nostri rappresentanti istituzionali manca proprio la considerazione dell’importanza dei “diritti individuali”… figuriamoci con l’attuale Parlamento che, almeno sui numeri, dovrebbe essere il contrario di quello precedente… Attenzione, quindi, che con questo Parlamento si rischia di peggiorare quanto abbiamo già conquistato sulla via delle legalizzazioni. Per questo, di conseguenza, abbiamo indicato che la via migliore sarebbe quella referendaria (2), facendo tesoro degli artigli che il regime liberticida italiano ha mostrato nel precedente tentativo col suo “carro armato” Corte Costituzionale.



Lo stato dei fatti (3)



Tenere il passo con gli ultimi sviluppi della legislazione sulla cannabis può richiedere molto tempo e creare confusione, motivo per cui abbiamo curato un elenco completo dello stato legale di THC, CBD, delta-8 e altri cannabinoidi derivati dalla canapa in tutto il mondo.

Particolare attenzione la dedichiamo agli Usa, ché notoriamente sono punto di riferimento mondiale in materia: non è una novità che quanto avviene all’interno dei loro confini sia premonitore di novità nel resto del mondo.



STATI UNITI D'AMERICA

CBD: il CBD derivato dalla canapa è ora legale ovunque negli Stati Uniti grazie all'approvazione del Farm Bill del 2018. La canapa è una cannabis che contiene meno dello 0,3% di THC. Il CBD derivato dalla cannabis con oltre lo 0,3% di THC è ancora illegale a livello federale.



La cannabis con concentrazioni di THC superiori allo 0,3%, e qualsiasi CBD da essa derivato, è ancora classificata come droga di Tabella I.



Delta-8: Delta-8 è attualmente legale a livello federale ai sensi della legge sulla canapa del 2018, ma i legislatori statali hanno vietato la sostanza in Alaska, Colorado, Delaware, Idaho, Iowa, Montana, New York, Nevada, North Dakota, Oregon, Rhode Island, Vermont, Utah e Washington.



THC-O: THC-O è attualmente legale a livello federale e venduto in 38 stati. Gli stati che limitano l'uso di cannabinoidi che sono stati resi legali ai sensi del disegno di legge sull'agricoltura del 2018 includono:

Alaska

Arizona

Arkansas

California

Colorado

Delaware

Idaho

Iowa

Mississippi

Montana

Nebraska

Nevada

Utah



Delta-9 THC per uso ricreativo: secondo la National Conference of State Legislatures, 19 stati e il Distretto di Columbia hanno legalizzato l'uso della cannabis per scopi ricreativi.



Sebbene i fiori di cannabis e gli estratti contenenti più dello 0,3% di delta-9 THC siano ancora illegali a livello federale negli Stati Uniti, gli stati che consentono la produzione e la vendita della pianta e dei suoi prodotti correlati come tinture, edibili, concentrati e bevande includono:

Alaska

Arizona

California

Colorado

Connecticut

Illinois

Maine

Massachusetts

Michigan

Montana

New Jersey

Nuovo Messico

New York

Nevada

Oregon

Rhode Island

Vermont

Virginia

Washington

I residenti di Arkansas, Maryland, Missouri, North Dakota e South Dakota voteranno a novembre sugli emendamenti alla cannabis ricreativa.



La cannabis con concentrazioni di THC superiori allo 0,3%, e qualsiasi CBD da essa derivato, è ancora classificata come droga di Tabella I.

Delta-9 THC per uso medico: a luglio 2022, 38 stati e territori hanno legalizzato l'uso medico della cannabis a vari livelli, tra cui:

Alaska

Alabama

Arizona

Arkansas

California

Colorado

Connecticut

Delaware

Florida

Guam

Hawaii

Illinois

Louisiana

Maine

Maryland

Massachusetts

Michigan

Minnesota

Mississippi

Missouri

Montana

Nevada

New Hampshire

New Jersey

Nuovo Messico

New York

Nord Dakota

Isole Marianne settentrionali

Ohio

Oklahoma

Oregon

Pennsylvania

 Portorico

Rhode Island

Sud Dakota

Isole Vergini americane

Utah

Vermont

Virginia

Washington

Washington DC.

Virginia dell'ovest



RESTO DEL MONDO (!)

CBD: molti paesi in tutto il mondo hanno legalizzato il CBD per uso cosmetico, alimentare e ricreativo. I paesi in cui il CBD è legale includono:

Polonia – THC < 0,2%

Germania – THC < 0,2%

Austria – THC <0,3%

Paesi Bassi – THC < 0,05%, al di sopra di questo limite è un prodotto farmaceutico

Francia – THC < 0,00%

Belgio – THC < 0,2% – prescrizione obbligatoria

UK – THC < 0,2%, ma solo come integratore alimentare

Irlanda del Nord – THC < 0,2%

Irlanda del Sud – THC 0,00%

Islanda – nessuna regolamentazione legale relativa al CBD, ma una legge molto severa sulla marijuana

Spagna – THC < 0,2%, solo per uso esterno

Portogallo – su prescrizione medica

Lussemburgo – THC < 0,2%

Svizzera – THC < 1%

Grecia e Macedonia del Nord – THC < 0,2%

Repubblica Ceca – THC < 1%

Ungheria – THC < 0,2%

Malta – marijuana legale per uso personale

Georgia – THC 0,00%

Cipro – THC < 0,3%

Romania – THC < 0,2%, solo per uso medico

Slovenia – THC < 0,2%

Slovacchia – illegale

Italia – THC < 0,6%

Croazia – THC < 0,2%

Bulgaria – THC < 0,2%

Norvegia – THC 0,00%

Svezia – THC 0,00%

Danimarca – THC < 0,2%, prescrizione medica obbligatoria

Finlandia – THC < 0,2%, prescrizione medica obbligatoria

Estonia – THC < 0,2%,

Lettonia – THC<0,2%



Delta-8: a ottobre 2022, gli Stati Uniti sono l'unico paese che distingue chiaramente tra cannabis e prodotti a base di canapa/CBD. In tutti gli altri paesi, Delta-8-THC è considerato un prodotto a base di cannabis. Il THC-O rientra nella stessa categoria del delta-8.



Delta-9 THC per uso medico: i paesi che hanno legalizzato la cannabis o prodotti derivati dalla cannabis per uso medico includono:

Argentina

Australia

Barbados

Brasile

Canada

Cile

Colombia

Costa Rica

Croazia

Cipro

Repubblica Ceca

Danimarca

Ecuador

Finlandia

Georgia

Germania

Grecia

Irlanda

Israele

Italia

Giamaica

Libano

Lituania

Lussemburgo

Malawi

Malta

Messico

Olanda

Nuova Zelanda

Macedonia del Nord

Norvegia

Panama

Perù

Polonia

Portogallo

Ruanda

Saint Vincent e Grenadine

San Marino

Sud Africa

Sri Lanka

Svizzera

Tailandia

Regno Unito

Uruguay

Vanuatu

Zambia

Zimbabwe



Depenalizzazione Delta-9 per Paese: la depenalizzazione è un termine generico utilizzato dai paesi per indicare che l'uso della cannabis non è perseguibile, ma potrebbe non essere legale acquistare e vendere.



Tuttavia, leggi e regolamenti differiscono in base alla regione, allo stato e alle usanze locali. Alcuni paesi che hanno programmi di cannabis medica hanno anche depenalizzato la pianta. I paesi che attualmente considerano la cannabis depenalizzata includono:

Antigua e Barbuda

Argentina

Australia (territorio settentrionale e Australia meridionale, più ACT)

Austria

Barbados (se sei un Rastafarian registrato)

Belgio

Belize

Bermuda

Bolivia

Cile

Colombia

Costa Rica

Croazia

Repubblica Ceca

Dominica

Ecuador

Estonia

Israele

Italia

Giamaica

Lussemburgo

Malta

Messico

Moldavia

Paraguay

Perù

Portogallo

Saint Kitts e Nevis

Saint Vincent e Grenadine

Slovenia

Svizzera

Trinidad e Tobago



Delta-9 THC per uso ricreativo: l'elenco internazionale della cannabis ricreativa è significativamente più breve di quello medico:

Canada

Georgia

Malta

Messico

Sud Africa

Tailandia

Uruguay





1 - https://droghe.aduc.it/articolo/droghe+illegali+tossicodipendenze+tornano+alla_35249.php

2 - https://droghe.aduc.it/articolo/cannabis+legalizzazione+lunga+marcia+verso_35180.php

3 – grazie alla rivista Cannabis & Tech Today



Vincenzo Donvito Maxia



COMUNICATO STAMPA DELL'ADUC

URL: http://www.aduc.it 

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