Mercoledì, 20 gennaio 2021 - ore 21.20

Anche la Consulta Provinciale Studentesca di Cremona richiede di tornare a scuola

Gli studenti ritengono che sia il momento di rendere visibile alle persone di competenza la situazione e cercare una volta per tutte di dare ai ragazzi la scuola che si meritano!

| Scritto da Redazione
Anche la Consulta Provinciale Studentesca di Cremona richiede di tornare a scuola

Anche la Consulta Provinciale Studentesca di Cremona richiede di tornare a scuola

In un comunicato stampa la Consulta Provinciale Studentesca di Cremona rivolto agli studenti, alle famiglie ,alle strutture scolastiche nell’analizzare la situazione  che il  blocco della didattica in presenza, gli errori fatti  ritengono che sia il momento di  rendere visibile alle persone di competenza la situazione  e cercare una volta per tutte di dare ai ragazzi la scuola che si meritano!

Come rappresentanti della Consulta Provinciale Studentesca di Cremona ci sentiamo  in dovere di fare la seguente dichiarazione, sperando che le possa essere attribuito il  valore corretto.

Siamo per riaprire le scuole, perché la scuola è il fulcro della nostra società, della  nostra cultura e soprattutto del nostro futuro. Gli studenti, per un anno intero, si  sono adeguati alle disposizioni di volta in volta vigenti ed hanno accantonato le loro  passioni, i loro interessi e gran parte dei loro sogni per "il bene comune".

Tuttavia,  quelle che prima risultavano essere delle rinunce accettabili, si stanno trasformando  ora in ostacoli e svantaggi che noi studenti pagheremo a caro prezzo.

Crediamo ci sia voglia, anzitutto, di ricongiungimento tra gli studenti: il solipsismo  necessario, in situazioni come questa, deve, talvolta, lasciar anche spazio al Noi  solidale, come la Costituzione prescrive.

Nessuno auspica, ovviamente, un ritorno a scuola in assenza delle condizioni  necessarie alla vita associata, ma, il fatto che, dopo un anno di tempo utile per  adeguare il sistema scolastico alla situazione emergenziale, non sia garantita la  sicurezza NON è colpa di studenti, professori o dirigenti scolastici e non crediamo sia  giusto che le conseguenze di ciò debbano ricadere su di loro.

Perché dobbiamo  essere noi a rimetterci? Dopo milioni di euro di denaro pubblico scialacquati in  opere ed investimenti inutili al Sistema Scuola, perché non c'è stata la volontà di  migliorare davvero, per esempio, la rete dei trasporti pubblici?

Per leggere tutto il comunicato della CONSULTA PROVINCIALE DEGLI STUDENTI  PROVINCIA Dl CREMONA clicca qui

I rappresentati dalla Consulta  sono 16.000 studenti degli istituti superiori della provincia di Cremona

Contatti:

Presidenza: presidenza@consulta.cloud ; Presidente: laurentiu.strimbanu@gmail.com 

Segreteria: segreteria@consulta.cloud ; Segretario: davidesudatil@gmail.com

Allegati Pdf:

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