Mercoledì, 19 gennaio 2022 - ore 11.55

Arcigay Milano: ‘L’Europa cambia, l’Italia accoglie a braccia aperte Putin’

Fabio Pellegatta, presidente di Arcigay CIG Milano: «L’Italia è vicina alla Russia, che discrimina apertamente gay, lesbiche e trans»

| Scritto da Redazione
Arcigay Milano: ‘L’Europa cambia, l’Italia accoglie a braccia aperte Putin’

Ieri il Parlamento europeo di Strasburgo, in un rapporto sulla parità di genere, ha parlato, per la prima volta esplicitamente, di “famiglie gay” e ha raccomandato ai Paesi membri di tenere conto dell’evoluzione del concetto di famiglia per estendere le norme e le tutele anche a quelle gay o monoparentali.

«Da questo punto di vista l’Italia è ancora il deserto dei diritti lgbt, tanto che resta tra i pochi Paesi che non hanno fatto nulla per dotarsi di leggi per il matrimonio egualitario e che tengano in considerazione fenomeni come le famiglie monoparentali e l’omogenitorialità come chiede l’Europa. Proprio per questo saremo in piazza per il Milano Pride il 27 giugno prossimo», dichiara Fabio Pellegatta, presidente di Arcigay CIG Milano.

«Renzi e Maroni, che stanno accogliendo Putin a Expo, rammentino che sulle questioni lgbt l’Italia è purtroppo più vicina alla Russia, che discrimina apertamente omosessuali, lesbiche e trans, che alla Francia o alla Germania, e si adoperino concretamente per ridurre il gap con l’Europa».

816 visite
Petizioni online
Sondaggi online

Articoli della stessa categoria