Lunedì, 06 dicembre 2021 - ore 16.33

Asst Crema Il Reparto Dipendenze di Rivoltà D’Adda non smobilita

Precisazioni in merito a quanto pubblicato sulla testata “CremascoWeek” in data 07.05.2021, articolo dal titolo “Salvate il reparto Dipendenze.

| Scritto da Redazione
Asst Crema Il Reparto Dipendenze di Rivoltà D’Adda non smobilita

Asst Crema Il Reparto Dipendenze di Rivoltà D’Adda non smobilita

Precisazioni in merito a quanto pubblicato sulla testata “CremascoWeek” in data 07.05.2021, articolo dal titolo “Salvate il reparto Dipendenze.

Ben 80 persone in cura si sono trovate a piedi”. In replica a quanto pubblicato sul “CremascoWeek”, nel quale vengono riportate informazioni riguardanti la struttura di Riabilitazione delle Dipendenze del Presidio ospedaliero Santa Marta di Rivolta d’Adda, si ritiene doveroso puntualizzare che:

- L’attività non è sospesa ma prosegue nel rispetto delle limitazioni dettate dall’emergenza Covid; - La struttura di degenza prevede 15 posti letto e 3 MAC ;

- L’unità operativa dispone di 2 medici, 11 infermieri, 5 educatori, 2 psicologi;

- Con determina n.387 del 05.05.2021 è stata affidata alla Fondazione Eris Onlus di Milano l’attività di collaborazione per lo svolgimento delle attività riabilitative.

 Poiché l’articolo si sofferma su alcuni particolari che meritano risposta, si ritiene utile fornire alcune precisazioni, a testimonianza della costante attenzione che l’ASST Crema ha rivolto al Reparto di Riabilitazione delle Dipendenze di Rivolta d’Adda.

Il dott. Giorgio Cerizza, ex Responsabile del Reparto, è andato in pensione per limiti di età il 31/01/2020. Nel corso dell’anno precedente, l’Azienda, con il diretto coinvolgimento del Responsabile, ha svolto approfonditi sondaggi per garantire un subentro all’altezza del predecessore. Un apposito concorso bandito in tempo utile non ha purtroppo dato esito.

Cogliendo la disponibilità dimostrata dallo stesso dott. Cerizza, l’Azienda ha perciò continuato ad avvalersi della sua collaborazione sino al limite estremo consentito dalle leggi. Il termine della sua collaborazione, risalente al 31/3/2021, è coinciso con il pensionamento della “vice” dott.sa Paola Rapuzzi, alla quale è stata offerta analoga opportunità di collaborazione, che la stessa ha preferito declinare, scegliendo altre strade professionali.

L’ultima collaboratrice medico rimasta in servizio, è in procinto di trasferirsi verso un’altra Regione. Per supplire alle difficoltà evidenziate, l’ASST ha attivato un bando per servizi professionali espressamente dedicati alla gestione dei gruppi terapeutici, servizio che vedrà l’avvio il prossimo 10/05/2021.

I tempi di espletamento di tre settimane citati nell’articolo sono assolutamente coerenti, anzi più rapidi, con la media dei tempi di analoghe procedure espletate.

Nel frattempo, con l’interessamento del nuovo Responsabile, drott. Marzorati, entrato in servizio il 15/03/2021, sono stati eseguiti lavori di manutenzione e ammodernamento delle camere di degenza, e questo, oltre alle norme anti-covid che rendono necessario un maggior distanziamento, spiega il contenuto ridimensionamento della degenza. Per l’esattezza, i posti letto accreditati sono 15 di degenza oltre a 8 in residenzialità leggera, per un totale di offerta di 23 presenze.

Attualmente le presenze sono complessivamente 19, con 2 ingressi in previsione per la prossima settimana, nella quale il numero dei degenti salirà quindi a 21.

Si sottolinea infine, come giustamente rilevato nell’articolo, che essendo quella di Rivolta d’Adda una esperienza assolutamente peculiare in ambito nazionale, a varie riprese ASST ha proposto il riconoscimento di questa particolare “unità d’offerta” come progetto innovativo sperimentale in ambito regionale.

Ufficio Comunicazione Asst Crema

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