Domenica, 15 settembre 2019 - ore 15.53

(Audio) Parla Baseotto (Cgil) : Carta dei diritti e Piano del lavoro restano al centro

Dopo l'assemblea generale Baseotto a RadioArticolo1: "Migranti, diseguaglianze, unità con Cisl e Uil, rinnovo dei contratti pubblici, le priorità. Il progetto per l'occupazione e il nuovo Statuto sono le due piattaforme su cui mantenere l'asse strategico della nostra azione"

| Scritto da Redazione
(Audio) Parla Baseotto (Cgil) :  Carta dei diritti e Piano del lavoro restano al centro

Con l'elezione di Maurizio Landini in segreteria confederale si è conclusa la 'due giorni' dell'Assemblea generale Cgil, dove si è parlato di strategie e programmi della confederazione da qui alla fine del 2018, ovvero fino al prossimo congresso nazionale. Su questo, verte l'intervista rilasciata oggi dal segretario confederale Nino Baseotto a Italia parla, la rubrica di RadioArticolo1.

L’ingresso in segreteria di Landini è un tassello importante di un percorso in cui la Cgil dimostra una gestione unitaria, salvaguardando il pluralismo, elemento fondamentale della democrazia interna, ha esordito il dirigente sindacale. "Prima il Piano del lavoro, poi la Carta dei diritti, hanno coagulato un consenso largo attorno a un obiettivo importante, come la riscrittura del diritto del lavoro. Sono state tante le decisioni prese a stragrande maggioranza dai vertici Cgil. Abbiamo fatto un ulteriore passo e adesso si tratta, a partire dalla prossima conferenza di programma, di ‘cementare’ un congresso che sarà assolutamente unitario. Nel contempo, trovare intese unitarie con Cisl e Uil è un fatto fondamentale e strategico. Dal confronto sulle pensioni, la cosiddetta ‘fase due’, al tema fiscale per aprire un negoziato con il parlamento e il governo per un fisco più giusto e progressivo".

Fonte rassegna sindacale 

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