Lunedì, 17 dicembre 2018 - ore 15.56

Basta con il consumo di suolo. Report incontro dello scorso venerdì 23 a Cicognara (MN)

Venerdì a Cicognara (MN) si è svolta una interessante e partecipata serata dedicata al consumo di suolo e a proposte operative per affrontare i problemi di un Comune.

| Scritto da Redazione
Basta con il consumo di suolo. Report incontro dello scorso venerdì 23 a Cicognara (MN)

Basta con il consumo di suolo. Report incontro dello scorso venerdì 23 a Cicognara (MN)

Venerdì a Cicognara (MN) si è svolta una interessante e partecipata serata dedicata al consumo di suolo e a proposte operative per affrontare i problemi di un Comune.

Luigi Gardini (NOI, Ambiente e Salute) ha spiegato i motivi che hanno portato a questo dibattito: la cementificazione assolutamente insostenibile a cui è sottoposta la frazione, a danno della salute e della vivibilità. E’ stato appunto un gruppo di cittadini a chiedere aiuto alle associazioni ambientaliste per porre un freno a tale situazione.

Maria Grazia Bonfante, sindaco di Vescovato ed esponente di spicco di Salviamo il Paesaggio, ha esordito dicendo che gli insediamenti umani devono essere inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili.

Il suolo è da difendere come l’aria e l’acqua, dal momento che stiamo perdendo la sovranità alimentare e la perdita di suolo si traduce in un costo annuale molto alto.

Purtroppo ancora non è stata approvata la legge regionale che doveva limitare il consumo di suolo, e la legge di iniziativa popolare proposta proprio da Salviamo il Paesaggio, tramite il contributo di 75 esperti di varie discipline, è ora in discussione al Senato. La Bonfante ha poi elencato le questioni di cui come sindaco si è occupata, avendo a cuore l’interesse collettivo e il benessere della comunità, e, in base a questo, stabilendo delle priorità,(es. la riqualificazione degli edifici scolastici per il risparmio energetico, modifiche alla viabilità per una maggior sicurezza di chi va a scuola), ha illustrato il metodo che lei ha utilizzato e i risultati che ha ottenuto. Suoi punti fermi:

-trasparenza, facile accesso agli atti, disponibilità ad ascoltare i cittadini , soddisfare l’interesse collettivo, attivare meccanismi per cambiare lo stato delle cose, creare coesione, cercare di collaborare con i paesi vicini per superare più facilmente problemi comuni.

Damiano Chiarini (Persona-Ambiente), architetto di edilizia sostenibile, ha proposto i dati ISPRA sul consumo di suolo, ha parlato dei danni irreversibili al territorio, delle funzioni fondamentali del suolo per la vita, delle tantissime case e capannoni vuoti, del fatto che non si fa risparmio energetico, e infine ha presentato esempi di città e di edifici sostenibili.

Ferruccio Rizzi, assessore del Comune di Vescovato ha approfondito alcune questioni formulando proposte operative per risolvere i problemi legati alla burocrazia, ai finanziamenti, alla opportunità di utilizzare , espropriandoli, case o terreni abbandonati da anni per renderli fruibili alla comunità. Il problema della socialità è stato proposto con particolare calore, come vitale per un paese.

Infine è intervenuto il dott. Rino Frizzelli - come portavoce del paese - che ha spiegato i problemi che sono sorti e ha ringraziato i relatori che hanno offerto spunti da prendere in considerazion

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