Domenica, 25 agosto 2019 - ore 02.52

Bergamo Più spazio alle voci dei quartieri: il Servizio Reti Sociali potenzia la presenza sul territorio

5 nuovi operatori di quartiere e una comunicazione tutta nuova: online anche il sito retidiquartiere.it

| Scritto da Redazione
Bergamo Più spazio alle voci dei quartieri: il Servizio Reti Sociali potenzia la presenza sul territorio

Bergamo Più spazio alle voci dei quartieri: il Servizio Reti Sociali potenzia la presenza sul territorio

5 nuovi operatori di quartiere e una comunicazione tutta nuova: online anche il sito retidiquartiere.it

Cinque nuovi Operatori di Quartiere e nuovi strumenti di comunicazione per favorire la partecipazione dei cittadini alla vita di quartiere: si rinnova e si rilancia così il Servizio Reti Sociali del Comune di Bergamo, nato in città nel settembre 2015 e con l’introduzione della figura degli Operatori di Quartiere.

Fu una scelta innovativa, basata sulla fitta trama di esperienze presenti sul territorio, ulteriormente ampliate in questi anni. Il Sindaco Giorgio Gori spiega che le Reti Sociali di quartiere servono a “creare legami sociali, lavorare insieme, costruire una rete di relazioni dal basso che rispecchia e tiene conto delle peculiarità di ogni quartiere, avvicinare i cittadini alla cosa pubblica e alla municipalità, partecipare alla vita e alle decisioni della propria realtà territoriale, migliorare la coesione sociale: abbiamo avuto in mente questi obiettivi quando abbiamo proposto e incentivato la realizzazione del modello delle Reti Sociali a Bergamo”.

Esistono ormai 21 Reti sociali che aggregano 313 realtà eterogenee (associazioni, gruppi informali, polisportive, etc.) in periodici momenti di confronto e progettazione di interventi nei quartieri.

Le Reti Sociali promuovono iniziative e attività sui quartieri per dare risposte condivise ai bisogni di chi li abita e provare a migliorarne la qualità della vita. Educazione, sicurezza, ambiente, fragilità, salute, famiglia, spazi urbani e integrazione sociale sono alcuni dei temi affrontati nell’ambito delle attività delle Reti.

A distanza di quasi quattro anni, Maria Carolina Marchesi, Assessore alla Coesione Sociale ribadisce che le Reti Sociali siano “il modello giusto per avvicinare l’istituzione comunale al territorio e per favorire la partecipazione dei cittadini alla vita del quartiere e, quindi, della città. Le Reti Sociali si sono diffuse partendo da progetti specifici o in modo spontaneo e coinvolgendo rappresentanti di gruppi, associazioni, comitati formali e informali, residenti, operatori dei servizi e delle realtà presenti sul territorio. Il lavoro del Comune di Bergamo è stato proprio quello di cercare di convogliare queste energie già presenti e cercare di valorizzarle attraverso l’attività degli Operatori di Quartiere, una nuova figura di raccordo tra Reti, realtà del territorio e amministrazione comunale”.

Per questi motivi, l’Amministrazione ha deciso di potenziare ulteriormente il Servizio Reti Sociali, introducendo cinque nuovi Operatori di Quartiere che affiancheranno i sette già presenti in una nuova organizzazione territoriale con l’obiettivo di garantire una maggiore presenza sui singoli quartieri di Bergamo. Il Servizio è realizzato in co-progettazione con il terzo settore e affianca operatori di quartiere dipendenti del Comune di Bergamo con operatori di quartiere del Consorzio Sol.Co. Città Aperta.

“La Rete è un luogo di partecipazione a 360°”, prosegue l’Assessore Maria Carolina Marchesi, "che agevola l’incontro tra cittadini e favorisce lo scambio di informazioni con l’Amministrazione. Relazioni reali, scambi faccia a faccia e di prossimità: è così che il Comune ritiene di aiutare le persone a incontrarsi fuori dagli ambienti virtuali dei “social network”, favorendo la partecipazione alla vita di quartiere. È riconosciuta e garantita la piena autonomia di attivazione e di scelta dei temi da affrontare, ma nel contempo si richiama la responsabilità di ciascuno rispetto all’obiettivo della costruzione del bene comune”.

Il rafforzamento del Servizio Reti Sociali prevede anche un nuovo sito web www.retidiquartiere.it  (online proprio da questa mattina) e un potenziamento della pagina Facebook dedicata www.facebook.com/RetiSocialiBergamo .

A questi strumenti di comunicazione si affiancheranno un magazine che racconta le voci e i volti dai quartieri, storie dei residenti partecipanti alle Reti Sociali e una brochure informativa che verrà distribuita con l’invito aperto a tutti i cittadini che vogliano contribuire alla costruzione e trasformazione del proprio quartiere.

Sono stati, infine, installati totem e targhe per rendere più semplice l'individuazione degli spazi comunali resi disponibili per i momenti di aggregazione e incontro sul territorio che ne evidenziano visivamente la collocazione all’interno dei quartieri.

Le Reti sono infatti spazi aperti a tutti i cittadini e partecipare è semplice: è sufficiente individuare la sede della Rete Sociale più vicina e scoprire qual è l’Operatore di Quartiere della zona sul sito www.retidiquartiere.it .

In allegato alcune immagini dei totem installati nei pressi delle sedi delle Reti di quartiere.

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