Brescia DECARBONIZZAZIONE DELLE SCUOLE
PROSEGUE L’ITER PER I NUOVI IMPIANTI FOTOVOLTAICI
Nessuna proposta concorrente alla scadenza dell’avviso pubblico relativo al partenariato presentato da A2A Calore & Servizi. Si apre ora l’esame tecnico ed economico dell’operazione, che punta a produrre energia rinnovabile e a migliorare l’efficienza delle coperture scolastiche
Si è conclusa senza proposte concorrenti la prima fase della procedura indetta con l’avviso relativo al partenariato pubblico-privato presentato da A2A Calore & Servizi per realizzare e gestire interventi di decarbonizzazione sul patrimonio comunale. Scaduto il termine del 30 settembre, l’Amministrazione può quindi procedere con l’esame dell’unica soluzione depositata.
Al centro dell’operazione c’è un programma integrato rivolto agli edifici scolastici, che combina la posa di impianti fotovoltaici sulle coperture con interventi destinati a migliorarne l’efficienza energetica. L’obiettivo è utilizzare superfici già disponibili per produrre elettricità da fonte rinnovabile e, contemporaneamente, intervenire sulle strutture interessate dall’installazione dei pannelli.
In questo modo la realizzazione degli impianti diventa parte di un intervento più ampio sul patrimonio scolastico. I benefici attesi riguardano l’aumento della produzione da fonti rinnovabili, la riduzione delle emissioni climalteranti, una gestione più sostenibile degli edifici e il contenimento della spesa energetica del Comune. La scelta di utilizzare le coperture permette inoltre di valorizzare superfici esistenti senza nuovo consumo di suolo.
Nel rispetto del Codice dei contratti pubblici, a seguito della ricezione della proposta da parte di A2A Calore & Servizi, il Comune ha indetto un avviso, rimasto pubblicato in Amministrazione Trasparente dal 23 luglio al 30 settembre, per consentire ad altri operatori economici di presentare eventuali proposte concorrenti. La scadenza del termine senza la presentazione di alternative consente ora di passare all’esame nel merito della documentazione di A2A.
Il Comune dovrà verificare la fattibilità tecnica degli interventi, la sostenibilità economica e finanziaria dell’operazione, i benefici energetici ed economici attesi e tutte le condizioni necessarie per realizzare le opere in sicurezza sugli edifici interessati. Saranno esaminati anche gli aspetti autorizzativi e gestionali e, qualora fosse necessario, potranno essere richiesti chiarimenti, integrazioni o modifiche.
È questo approfondimento a dover stabilire nel dettaglio quali interventi potranno essere realizzati, con quali prestazioni e a quali condizioni. L’assenza di proposte concorrenti non comporta infatti né l’approvazione definitiva dell’operazione né l’affidamento della concessione ad A2A Calore & Servizi, dal momento che, una volta eventualmente dichiarata la fattibilità della proposta di A2A, dovrà comunque essere indetta una gara di concessione per individuare il soggetto affidatario dell’iniziativa. La procedura della futura gara recepirà le indicazioni conseguenti alla sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione europea del 5 febbraio 2026 e non riconoscerà al promotore alcun diritto di prelazione, fermo restando, nei casi previsti dalla normativa, l’eventuale rimborso delle spese sostenute per predisporre la documentazione.
“Stiamo lavorando su due obiettivi che devono procedere insieme: migliorare il nostro patrimonio scolastico e ridurne progressivamente consumi ed emissioni”, dichiara l’assessore ai Lavori pubblici Valter Muchetti. “Le coperture delle scuole sono una risorsa che possiamo utilizzare per produrre energia rinnovabile, accompagnando l’installazione dei pannelli con interventi di efficientamento degli edifici. La conclusione dell’avviso ci permette ora di entrare nel merito dell’operazione e di verificarne con attenzione fattibilità, sostenibilità e benefici. È un passaggio importante, prima di assumere decisioni definitive dobbiamo avere tutte le garanzie che un intervento di questa portata sia solido dal punto di vista tecnico ed economico e realmente conveniente per la città”.



