Giovedì, 19 ottobre 2017 - ore 15.02

Comune, Fondazione ‘Città di Cremona’ e Azienda ‘Cremona Solidale’ riorganizzano il welfare locale

Welfare locale: Comune di Cremona, Fondazione e Azienda unite per riorganizzare alcuni servizi essenziali e riprogettare due complessi immobiliari strategici: l'edificio storico dell'ex Soldi e il 'Barbieri' di via 11 Febbraio.

| Scritto da Redazione
Comune, Fondazione ‘Città di Cremona’ e Azienda ‘Cremona Solidale’ riorganizzano il welfare locale

E' questo lo scopo dell'accordo di programma sottoscritto dal sindaco di Cremona Gianluca Galimberti, dalla presidente della Fondazione “Città di Cremona” Uliana Garoli e dal Presidente dell'Azienda Speciale “Cremona Solidale” Emilio Arcaini, alla presenza dell'assessore alla Trasparenza e Vivibilità sociale Rosita Viola, dell'assessore al Welfare di comunità Mauro Platè e dei componenti dei consigli di amministrazione dei due enti.

I due complessi al centro dell'accordo di programma, considerati bene comune della città, entrambi di proprietà della Fondazione, saranno riprogettati e ristrutturati. La necessità comune è quella di rinnovare alcuni servizi gestiti in via Brescia 207, ricollocare altri servizi gestiti in città e dare vita a nuovi servizi che il sistema di welfare locale richiede quali, ad esempio, centri diurni integrati anziani, comunità alloggio anziani, comunità sociosanitarie, centri diurni disabili, residenze sanitarie disabili.

Per quanto riguarda il complesso di via Brescia 207 l'ipotesi logistica/funzionale concordata prevede che la parte centrale dell'edificio storico ospiti la sede e i servizi amministrativi dell'Azienda, l'ala sinistra i servizi residenziali e semi residenziali per anziani, l'ala destra servizi residenziali e semi residenziali per disabili.  Sarà inoltre valorizzato il parco. La cosiddetta Palazzina delle Rose  verrà utilizzata per altre destinazioni nell’ambito del welfare locale, altre funzioni anche per l'edificio della portineria, naturalmente compatibili con le sue caratteristiche.

Fondazione Città di Cremona ed Azienda Speciale Comunale Cremona Solidale sosterranno economicamente gli interventi utilizzando, per quanto riguarda l’Azienda, i lasciti funzionali alle strutture, e, per quanto riguarda la Fondazione, il ricavato della vendita o come contro valore in appalto di immobili destinati all'alienazione. Sancito l'impegno ad attivarsi per reperire ulteriori fonti di finanziamento, nonché il ricorso alla raccolta fondi attraverso una campagna di sensibilizzazione rivolta alla comunità cittadina.

Per il complesso di via 11 Febbraio è stato concordato che la Fondazione Città di Cremona provveda ad intervenire per realizzare alloggi destinati a residenzialità protetta, ottemperando in tale modo alle volontà del lascito Raspagliesi. Sarà infatti utilizzato, in tutto o in parte, il ricavato della vendita dell'immobile posto all'angolo tra corso Vittorio Emanuele II e via Monteverdi. L’intento è di dare ulteriore impulso ad una realtà che già ospita un Centro diurno integrato anziani, un Centro anziani nonché alloggi protetti sempre per anziani.  L’intervento permetterà di realizzare una soluzione abitativa integrata di servizi in grado di dare una risposta adeguata ai bisogni della popolazione anziana.

Confermata la volontà di attuare, con il coordinamento del Comune, stabili ed efficaci relazioni istituzionali tra la Fondazione Città di Cremona e l'Azienda Speciale Cremona Solidale. Il metodo sarà quello di incontri periodici tra i rispettivi consigli di amministrazioni o le loro rappresentanze.

Con questo atto, infine, il Comune di Cremona, la Fondazione Città di Cremona e l’Azienda Speciale Cremona Solidale confermano anche il loro concreto impegno a realizzare il Piano cittadino per la disabilità.

Cremona, 28 novembre 2015

Nella foto : Gianluca Galimberti, Uliana Garoli e  Emilio Arcaini,

In allegato il testo dell’accordo sottoscritto 

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