Si sono conclusi ieri, venerdì 7 agosto, i lavori di riqualificazione della rotatoria tra via Visconti, via del Macello e via Colombo, uno degli interventi annunciati dall'Amministrazione comunale nell'ambito del piano straordinario di adeguamento della viabilità conseguente alla chiusura del ponte di via Cadorna.
L'opera rappresenta un ulteriore tassello della strategia messa in campo dal Comune per accompagnare la città durante il periodo dei lavori sul ponte, intervenendo sui principali nodi della rete stradale per migliorarne la capacità, fluidificare il traffico e limitare i disagi per cittadini, lavoratori e imprese.
L'intervento ha interessato uno degli incroci più trafficati della città, ridisegnandone la geometria per renderlo più efficiente. Sono state realizzate le doppie attestazioni nei rami di ingresso di via Visconti, sia in direzione dell'ospedale sia in provenienza dal ponte sul Serio, oltre che su via del Macello. La nuova configurazione consente a due veicoli di affiancarsi in attesa dell'immissione nella rotatoria, facilitando in particolare le svolte a destra e riducendo i tempi di attesa.
Contestualmente è stato ampliato l'anello della rotatoria, che oggi dispone di due corsie di marcia, una soluzione capace di aumentare sensibilmente la capacità dell'intersezione e di gestire flussi di traffico decisamente superiori rispetto alla precedente configurazione.
«Fin dal primo giorno della chiusura del ponte – dichiara l'assessore ai Lavori Pubblici Giorgio Pagliari – abbiamo scelto una strada precisa: non limitarci a gestire un'emergenza, ma trasformare una difficoltà in un'occasione per migliorare in modo strutturale la mobilità cittadina. Questo intervento era stato annunciato e oggi viene consegnato nei tempi previsti. È la dimostrazione di un'Amministrazione che programma, investe e realizza, affrontando con serietà una situazione complessa anziché rincorrerla. La chiusura del ponte impone sacrifici a tutti, ma il nostro compito è mettere in campo ogni azione possibile per ridurne l'impatto e lasciare alla città infrastrutture più efficienti anche quando questa fase sarà conclusa. La nuova rotatoria è stata progettata sulla base delle simulazioni e delle analisi dei flussi di traffico sviluppate in questi mesi. Intervenire su questo nodo significava aumentare la capacità della rete in uno dei punti più delicati della viabilità cittadina. È un'opera tecnica, ma con ricadute molto concrete sulla quotidianità di migliaia di automobilisti, che si inserisce in un piano più ampio di interventi destinati a rendere la circolazione più fluida e resiliente durante i lavori del ponte.»


