Domenica, 07 marzo 2021 - ore 21.47

Contenimento Nutrie. Alberi non cartucce | SEL Crema

| Scritto da Redazione
Contenimento Nutrie. Alberi non cartucce | SEL Crema

Lettera aperta a Sindaci e Agricoltori :    la controproposta di SEL per il contenimento delle nutrie : alberi, non cartucce.
Colpisce negativamente la proposta della provincia di Cremona di fornire  gratuitamente  cartucce ai cacciatori  per  “sterminare” le nutrie . Impegnando 90 mila euro tanti sono i soldi pubblici elargiti da Regione Lombardia e provincia di Cremona per l’emergenza nutrie, che verranno dati ai Sindaci del territorio .

Nessuno nega che si tratti di una vera emergenza , ma il metodo per sconfiggerla risulterà peggiore del male , come recentemente dimostrato con analisi scientifiche dal biologo Samuele Venturini nel corso di una relazione la scorsa settima a Crema.

Terminate le cartucce ci ritroveremo il problema punto a capo, ma non solo.

Il pericolo recepito dallo sparo farà si che l’istinto di conservazione porterà gli animali a rimanere  nascosti nelle proprie tane ed uscire per alimentarsi in orari diversi, preferibilmente la notte eludendo così la caccia col fucile. Oppure ad avvicinarsi con più frequenza ai centri abitati dove per ragioni di sicurezza sparare sarebbe oltremodo pericoloso. Pratica già sperimentata in altre regioni con esiti disastrosi. In Gran Bretagna dove per primi hanno sperimento l’abbattimento radicale , il fenomeno non è stato assolutamente sconfitto. La diminuzione è stata coincidente con le basse temperature che hanno decimato gli animali.

Riteniamo che questa emergenza possa essere fortemente contenuta con l’uso di trappolaggi e l’immuno-contraccezione  , ma soprattutto invitiamo gli agricoltori a rimettere alberi perenni sugli argini . Platani, olmi, salici, carpini, ontani e robinie sono le più indicate  insieme  ad arbusti come il biancospino .   Il reticolo delle radici non faciliterà la formazione di tane e rafforzerà le arginature. Effetto visibile ampiamente dove gli argini presentano ancora una buona copertura vegetale. Proprio la desertificazione della nostra campagna è  la causa principale, insieme alla mancanza di predatori naturali come volpi , faine e falchi,  del proliferare di famigliole di nutrie che ricordiamo prima allevate e poi liberate dall’uomo, appena terminato il bussinnes delle pellicce.

Alvaro Dellera

Coordinatore SEL Crema e Cremasco                   
Crema 28 novembre 2013

 

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