Mercoledì, 28 ottobre 2020 - ore 15.53

#Covid-19 Conte: numeri positivi , ma facciamo attenzione. Ora ridisegnare il Paese

"Ci rendiamo conto dei ritardi, ci rendiamo conto che ci stiamo confrontando con una legislazione che non era affatto pronta a erogazioni così generalizzate.

| Scritto da Redazione
#Covid-19 Conte: numeri positivi , ma facciamo attenzione. Ora ridisegnare il Paese

#Covid-19 Conte: numeri positivi , ma facciamo attenzione. Ora ridisegnare il Paese

"L'emergenza sanitaria è alle spalle, ma ora dobbiamo fare i conti con l'emergenza economica e sociale, abbiamo stanziato 80 miliardi, come tre manovre, ma sappiamo che queste misure sono solo l'inizio di un percorso di rilancio del nostro Paese", dice Giuseppe Conte in conferenza stampa a Palazzo Chigi, nel giorno della riapertura della libra circolazione tra le regioni dopo mesi di blocco.

 "Ci rendiamo conto dei ritardi, ci rendiamo conto che ci stiamo confrontando con una legislazione che non era affatto pronta a erogazioni così generalizzate.

Di questi ritardi ho chiesto già scusa e stiamo intervenendo per pagare più velocemente bonus e ammortizzatori sociali", spiega il premier. "Colgo un rinnovato entusiasmo, c'è grande attenzione per questa socialità ritrovata: giustissimo, ci meritiamo il sorriso e l'allegria dopo settimane di sacrifici ma è bene ricordare sempre che se siamo tra i primi Paesi Ue che può permettersi di riavviare le attività è perché abbiamo accettato tutti insieme di compiere dei sacrifici.

Dico solo: facciamo attenzione, le uniche misure efficaci sono il distanziamento fisico e le mascherine. Dire che il virus è scomparso è una grave leggerezza", avverte.  Crisi ora serva a ridisegnare il Paese  "Questa crisi deve essere un'occasione per superare i problemi strutturali e ridisegnare il Paese", afferma Giuseppe Conte. E cita le parole del presidente Mattarella: "Agire con lo spirito del 2 giugno e della condivisione". Fisco iniquo e inefficiente, serve riforma seria  "Occorre una seria riforma fiscale. Il nostro fisco è iniquo e inefficiente e su questo stiamo lavorando".

 Lo dice il premier in conferenza stampa a Palazzo Chigi.   Piano di rilancio va fatto con le opposizioni  "Non intendo queste somme per l'Italia dalla Ue un tesoretto di cui deve disporre il governo, quindi ovviamente ci sarà confronto con le opposizioni. E' un piano di lungo periodo è giusto che si faccia con le opposizioni", assicura. "Chiedo a tutte le forze politiche di collaborare sulle riforme già in cantiere in Parlamento". Poi: "Convocherò a Palazzo Chigi tutti gli attori, le parti sociali, dobbiamo fare presto".  -

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