Lunedì, 21 settembre 2026 - ore 15.01

(CR) Alfonsina Strada e Mara Soldi Maretti, inaugurato il murale di via Vecchia

Sport e poesia per celebrare la forza delle donne

| Scritto da Redazione
(CR) Alfonsina Strada e Mara Soldi Maretti, inaugurato il murale di via Vecchia (CR) Alfonsina Strada e Mara Soldi Maretti, inaugurato il murale di via Vecchia (CR) Alfonsina Strada e Mara Soldi Maretti, inaugurato il murale di via Vecchia (CR) Alfonsina Strada e Mara Soldi Maretti, inaugurato il murale di via Vecchia

(CR) Alfonsina Strada e Mara Soldi Maretti, inaugurato il murale di via Vecchia

Sport e poesia per celebrare la forza delle donne 

 

Cremona, 21 settembre 2026 - Il Comune di Cremona e FIAB Cremona Biciclettando hanno presentato ufficialmente alla città il murale di via Vecchia dedicato ad Alfonsina Strada e Mara Soldi Maretti, due donne diverse per storia e percorso personale, accomunate dalla capacità di anticipare i tempi e di lasciare un segno nella società e nella cultura. Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti la Vicesindaca Francesca Romagnoli, l’Assessora all’Istruzione Roberta Mozzi, Rachel Coltz, l’artista che ha realizzato l’opera, Piercarlo Bertolotti, presidente di FIAB Cremona Biciclettando, Pierluigi Torresani, docente di cultura dello sport all’Università Cattolica di Milano, e Lucia Zanotti, fondatrice del Comitato di Studi Mara Soldi Maretti. Al progetto hanno collaborato anche la Scuola edile e Soroptomist Cremona.

L’opera nasce nell’ambito di “Alfonsina pedala controvento – Storia di emancipazione, coraggio, sport e cultura”, il progetto promosso da FIAB Cremona Biciclettando con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Cremona per ricordare, nel centenario della sua partecipazione al Giro d’Italia del 1924, la straordinaria figura di Alfonsina Strada. Il murale, realizzato dall’artista Rachel Coltz in collaborazione con FIAB ed il Comitato Studi Mara Maretti Soldi sulla parete dell’edificio che ospita il Comitato di Quartiere Po, era stato previsto fin dall’origine come una delle azioni qualificanti del progetto. Al termine della cerimonia le atlete e campionesse cremonesi Sveva Gerevini ed Elena Sali hanno svelato la targhetta che racconta l’opera e l’intervento.

Alfonsina Strada fu una protagonista assoluta della storia del ciclismo e dell’emancipazione femminile attraverso lo sport. Nel 1924 prese parte al Giro d’Italia con il numero 72, diventando l’unica donna nella storia ad aver gareggiato al Giro insieme agli uomini. Un’avventura sportiva che, a un secolo di distanza, conserva intatta la propria forza simbolica: quella di una donna capace di sfidare convenzioni, stereotipi e pregiudizi in un’epoca nella quale alle donne erano riservati ruoli e spazi ben definiti.

Accanto ad Alfonsina, il murale di via Vecchia rende omaggio a un’altra importante figura femminile del territorio, Mara Maretti Soldi, insegnante all’avanguardia, poetessa di prestigio e cofondatrice del gruppo dialettale cremonese El Zach. Due esperienze apparentemente lontane – lo sport e la poesia – che nell’opera dialogano attraverso un comune denominatore: la libertà di percorrere la propria strada e la forza delle donne nel contribuire al cambiamento della società.

“Alfonsina pedala controvento” ha infatti accompagnato Cremona attraverso incontri, spettacoli teatrali, iniziative nelle scuole, letteratura, storia dello sport e momenti dedicati alla bicicletta, coinvolgendo in particolare le giovani generazioni. L’obiettivo dichiarato del progetto è stato quello di utilizzare la vicenda di Alfonsina per fornire spaccati di storia, stimolare riflessioni e scardinare stereotipi e pregiudizi sessisti, affrontando i temi delle disuguaglianze e delle discriminazioni di genere, del contrasto alla violenza sulle donne e della costruzione di relazioni fondate sul rispetto reciproco.

Un percorso che si è intrecciato anche con “Faircoaching Cremona”, il progetto promosso dall’Assessorato allo Sport del Comune di Cremona per richiamare l’attenzione sui comportamenti scorretti in ambito sportivo e contribuire alla costruzione di una cultura dello sport fondata sul rispetto.

Con la sua collocazione nello spazio urbano, il murale ha lasciato alla città un segno permanente di questo percorso: un’opera pubblica che unisce memoria, sport, poesia, cultura e senso civico e che invita a guardare alle storie di Alfonsina e Mara non soltanto come testimonianze del passato, ma come messaggi rivolti al presente e alle nuove generazioni. Al termine dell’inaugurazione del murale il Comitato Soci Coop Lombardia ha offerto un momento di rinfresco.

Francesca Romagnoli, Vicesindaca e Assessora con delega a Quartieri e Reti di comunità ha dichiarato: «Questo murale è un segno importante per la nostra città: un’opera delle donne e per le donne, che rende visibili storie, forza e presenza femminile nello spazio pubblico. Come Vicesindaca sono orgogliosa di aver accompagnato questo percorso e ringrazio tutte e tutti coloro che hanno contribuito alla sua realizzazione. Anche attraverso l’arte possiamo costruire una città che riconosce e valorizza il ruolo delle donne e la loro piena partecipazione alla vita della comunità».

Luca Zanacchi, Assessore allo Sport, ha aggiunto: «L'inaugurazione del murale su Alfonsina Strada e Mara Soldi Maretti è frutto di un percorso iniziato nella scorsa consiliatura che ha coinvolto Fiab e diverse associazioni impegnate nella difesa dei diritti delle donne. Attraverso la storia di queste donne abbiamo ripercorso la storia dell'emancipazione femminile, storia dove anche lo sport, in questo caso il ciclismo, ha dato un contributo importantissimo. Avremo sempre bisogno di donne coraggiose e forti come Alfonsina, capaci di rompere schemi e lottare per i diritti. Ringrazio Fiab e tutte le associazioni coinvolte perché attraverso loro la città potrà rivivere quella storia e i suoi insegnamenti».

Piercarlo Bertolotti, presidente di FIAB Cremona Biciclettando, ha concluso: «Quando abbiamo immaginato “Alfonsina pedala controvento”, ho desiderato che la sua storia non restasse soltanto un ricordo, ma diventasse uno stimolo a riflettere sul presente. Oggi Alfonsina e Mara si incontrano su questo muro e ci consegnano lo stesso messaggio: le strade nuove nascono sempre dal coraggio di qualcuno che decide di percorrerle per primo».

 

 

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