Efficienza amministrativa: accordo tra il Comune e la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cremona
Assicurata la continuità del servizio per richiedere certificati del casellario giudiziale e dell’anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato
Cremona, 19 giugno 2026 – Con la sottoscrizione da parte del Sindaco Andrea Virgilio e di Silvio Bonfigli, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Cremona, entra in vigore l’accordo tra il Comune di Cremona e la Procura della Repubblica per l’attivazione del servizio di richiesta dei certificati del casellario giudiziale e dell’anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato, in attesa dell’accreditamento del Ministero della Giustizia alla Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND) così come previsto dalla normativa vigente. Viene così assicurata la continuità del servizio di acquisizione dei certificati del casellario giudiziale dopo la dismissione, a partire dal 6 agosto prossimo, del sistema massivo Cer.PA, sino all’attivazione dei servizi di certificazione tramite la PDND da parte del Ministero della Giustizia.
La sottoscrizione è avvenuta nella Sala Giunta di Palazzo Comunale, presente Gabriella Di Girolamo, Segretario Generale del Comune. A seguire si sono uniti la Vicesindaca con delega alla Digitalizzazione Francesca Romagnoli, l’Assessore alla Sicurezza Santo Canale, il Comandante della Polizia Locale Luca Iubini e Chiara Agati, responsabile del Servizio Segreteria Generale, Organi Istituzionali, Archivio e Protocollo del Comune.
L’acquisizione dei certificati del casellario giudiziale e dell’anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato è un adempimento ricorrente per numerosi procedimenti amministrativi di competenza comunale, soprattutto in relazione ai controlli sulle dichiarazioni sostitutive. Sino ad ora il Comune di Cremona, per i procedimenti con un elevato numero di istanze o con verifiche ricorrenti, ha utilizzato il servizio “massivo Cer.PA.” (CERtificati Pubbliche Amministrazioni). Si tratta di un sistema informatico messo a disposizione dal Ministero della Giustizia (Dipartimento per gli Affari di Giustizia) per consentire alle pubbliche amministrazioni l’acquisizione automatizzata e massiva dei certificati del casellario giudiziale e dell’anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato.
L’Ufficio Centrale del Casellario Giudiziale del Dipartimento per gli Affari di Giustizia, sin dal 2020, ha evidenziato l’esigenza di avviare un processo di transizione digitale del servizio “massivo”, rilevandone l’obsolescenza tecnica e le criticità termini di sicurezza. Tale revisione è finalizzata alla migrazione dei servizi certificativi sulla Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND) prevista dall’art. 50 ter del d.lgs. 82/2005. Il Comune di Cremona è già accreditato a questa piattaforma e ne sta utilizzando i servizi disponibili per poter operare con altre pubbliche amministrazioni. Anche il Ministero della Giustizia ha aderito alla PDND come fornitore dei certificati del casellario per le pubbliche amministrazioni, ma il servizio non è ancora attivo perché sono in corso le ultime implementazioni tecniche.
In attesa dell’attivazione dei servizi tramite PDND, il Ministero ha avviato un nuovo servizio di certificazione multipla in accordo diretto, inizialmente sperimentato presso alcune Procure ed ora esteso su base nazionale. Il nuovo servizio digitale consente alle pubbliche amministrazioni e ai gestori di pubblico servizio di richiedere direttamente, tramite un’apposita piattaforma, i certificati digitali del casellario giudiziale e dell’anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato per le finalità istituzionali dell’Ente nell’ambito dei procedimenti amministrativi di competenza, previa stipula di accordi diretti con la Procura territorialmente competente.
Lo scorso mese di febbraio, la Procura della Repubblica di Cremona ha invitato il Comune a sottoscrivere l’accordo diretto, trasmettendo il relativo schema, precisando la dismissione del sistema massivo Cer.PA dal 6 agosto 2026. A sua volta la Giunta, a seguito di interlocuzioni con la Procura della Repubblica, ha approvato lo schema di accordo, che ha durata di un anno ed è rinnovabile per lo stesso periodo, così da assicurare la continuità del servizio di acquisizione dei certificati del casellario giudiziale dopo la dismissione del sistema massivo Cer.PA, fino all’attivazione dei servizi di certificazione tramite la PDND da parte del Ministero della Giustizia. La dott.ssa Gabriella Di Girolamo - Segretario Generale del Comune di Cremona – è stata designata alla gestione dei rapporti e delle comunicazioni tra Comune e Procura della Repubblica, nonché della corretta esecuzione dell’accordo anche per quanto riguarda le regole di sicurezza tecnico-organizzative.
“La sottoscrizione di questo accordo – dichiara il Procuratore Silvio Bonfigli - rappresenta un importante esempio di collaborazione istituzionale tra la Procura della Repubblica e il Comune di Cremona. In un contesto caratterizzato da una crescente complessità delle attività amministrative e giudiziarie, il supporto garantito dall’Amministrazione comunale costituisce un contributo concreto per assicurare maggiore efficienza all’azione della Procura e, conseguentemente, un migliore servizio alla collettività. Desidero esprimere il mio ringraziamento al Sindaco e all’Amministrazione comunale per la sensibilità e la disponibilità dimostrate nel sostenere il funzionamento degli uffici giudiziari, nella consapevolezza che una giustizia più efficace rappresenta un valore fondamentale per il territorio e per tutti i cittadini” .
“Questo accordo centra un obiettivo importante: garantire continuità ed efficienza all’azione amministrativa del Comune di Cremona” – commenta il Sindaco Andrea Virgilio - “In una fase di transizione verso i nuovi strumenti digitali previsti a livello nazionale, abbiamo voluto evitare qualsiasi rischio di rallentamento nelle attività, garantendo il regolare svolgimento dei controlli a tutela della legalità e della correttezza dell’azione amministrativa. Questo risultato è il frutto di una proficua collaborazione istituzionale tra il Comune e la Procura della Repubblica, che conferma quanto il dialogo tra enti sia fondamentale per rispondere in modo efficace alle esigenze della comunità. Ringrazio il Procuratore Silvio Bonfigli per la disponibilità e lo spirito di collaborazione dimostrati. Lavorare insieme significa costruire una pubblica amministrazione più efficiente, più affidabile e più vicina ai cittadini, capace di accompagnare con concretezza i processi di innovazione e semplificazione che il Paese sta affrontando”.



