TRAGEDIA SUL LAVORO NEI CAMPI DI STAGNO LOMBARDO: NON È FATALITÀ, DIGNITÀ E SICUREZZA DEVONO VENIRE PRIMA DI TUTTO
Le segreterie di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil Cremona, appresa la notizia dell’ennesima tragedia sul lavoro, esprimono innanzi tutto cordoglio e vicinanza alla famiglia, oltre all’immediata disponibilità per tutte le necessità che tale tragedia comporta.
E’ altresì necessario rimarcare, ancora una volta, che le condizioni estreme a cui i lavoratori sono sottoposti nei campi e nelle operazioni di raccolta non possono essere considerate fatalità, ma una grave e insopportabile violazione del diritto a un lavoro dignitoso e rispettoso delle regole più elementari. Proprio in questi mesi le organizzazioni sindacali hanno istituito di concerto con le associazioni datoriali una figura nuova per il territorio con la responsabilità della tutela e della sicurezza che auspichiamo possa concorrere al miglioramento delle condizioni di lavoro.
In relazione alla famiglia e all’evoluzione delle indagini in corso, valuteremo tutte le iniziative atte a tutelare i famigliari del lavoratore scomparso, augurandoci che al più presto vengano accertate tutte le responsabilità di una tragedia che poteva e doveva essere evitata.
Fai Cisl-Flai Cgil-Uila Uil
Cremona



