Sabato, 02 luglio 2022 - ore 16.47

(CR) Votata unanimità la mozione anche con nostra richiesta AreaDonna |P.Tacchini

Luca Nolli ha accettato di ritirare la sua che era complementare a quella del consigliere Pini.

| Scritto da Redazione
(CR) Votata unanimità la mozione anche con nostra richiesta AreaDonna |P.Tacchini (CR) Votata unanimità la mozione anche con nostra richiesta AreaDonna |P.Tacchini (CR) Votata unanimità la mozione anche con nostra richiesta AreaDonna |P.Tacchini

(CR) Votata alla unanimità la mozione che conteneva anche la nostra richiesta per AreaDonna |Paola Tacchini.

I capigruppo hanno deciso di presentare un Ordine del Giorno tutti insieme, perché la salute è un bene collettivo. In questo senso Luca Nolli ha accettato di ritirare la sua che era complementare a quella del consigliere Pini.

A noi pazienti non interessa chi fa cosa, purché venga fatto.

Massima coesione almeno su un argomento così importante per noi cremonesi come salute pubblica.

Vengono citati i ragguardevoli numeri delle firme raccolte, oltre 700 cartacee, con il supporto delle 3500  su Change.org.

Si parla anche del:

* Nuovo Ospedale

* Case di Comunità

* DEA di 2° Livello anche a Cremona, alla peggio in  deroga.

*Migliorare i Tempi di Attesa per le Prestazioni

*Coinvolgere tutte le Cariche Politiche Provinciali

Il Consigliere Zucchetti ha ricordato l'eccellenza della Brest Unit e l'importanza che un rapporto di grande umanità unito alla competenza e all'accoglienza porti anche migliori risultati nella guarigione dalla patologia.

Secondo il consigliere Ghelfi, i dirigenti regionali stanno sottovalutando le criticità che sono già in atto nell'ospedale cittadino e che gli stanziamenti futuri non portano risoluzioni concrete nel presente.

Non si deve aspettare un esito delle votazioni regionali  per attivare le promesse, il DEA II Livello va dato subito, come vanno portati a termine entrambi i progetti delle case di comunità, San Sebastiano e Trento Trieste.

Il consigliere Riccardo Merli, in quanto ex medico ospedaliero, aveva un quadro molto lucido sulla necessità di riorganizzazione seria del nostro ospedale e della sanità territoriale.

Trova molta ambiguità nelle promesse e negli impegni presi dalla giunta regionale, anche perché la stessa Moratti a Cremona ha detto che avrebbero finanziato con i fondi del PNRR 4 case di Comunità sulla provincia, per poi scende a 2 pochi giorni dopo.

Com'è stata aberrante la proposta, vista la carenza di medici, di sostituirli con le figure degli infermieri... (sempre ideona dell'assessore Lombardia).

Regione e vertici ASST sono da considerarsi più dei proclami che dei progetti concreti.

Il dottor Villani, altro consigliere di maggioranza ha ricordato che chi meglio di loro, amministratori pubblici, sindaci, assessori dovrebbero essere i garanti e tutelare la salute pubblica delle persone?

È partito l'applauso.

Il consigliere Malvezzi (FI,) ha concordato sull'importanza di Area Donna, ma ha anche puntato molto sul problema della carenza di medici nelle strutture pubbliche (per forza hanno turn over lavorativi pesanti e retribuzioni al ribasso) ... peccato che quando ha retoricamente chiesto se non è un'ottima soluzione per Cremona un ospedale nuovo super strutturato (ma con meno posti) piuttosto di quello di ora decadente (che non lo era per nulla finché non hanno iniziato a depotenziarlo) dal fondo ci è scappato un corale: "Noooo, noi vogliamo curarci ora, non fra 10 anni".

Il consigliere Luca Nolli (M5S) ha apprezzato lo sforzo di fare un O.d.G. unico consapevole che questa volta una parte di Cremona si è svegliata. Dopo aver tolto tanto negli ultimi anni, risorse all'ospedale pubblico, danneggiando di fatto l'utenza cittadina nel diritto alla cura, finalmente un gruppo di donne, di pazienti che si sono fatte sentire, hanno manifestato unendosi trasversalmente, protestando e arrivando ad una notevole raccolta di firme per essersi viste portare via una eccellenza di reparto, frutto, oltrettutto, di donazioni private.

La sanità del territorio cremonese si è impoverita, invece la classe politica dovrebbe unirsi per difendere l'ospedale e il suo personale. Non si può far gestire la cosa pubblica a chi ha interessi nel privato!

In conclusione, ha parlato l'ultimo esponente di minoranza, il consigliere Fanti (Lega), il cui partito governa in regione, scusandosi diplomaticamente, per l'assenza di tutti gli altri consiglieri del cdx, dovuti uscire per altri impegni.

Insieme, tutti hanno votato favorevolmente.

Un primo step concluso in modo democratico e partecipato, presenti fra il pubblico alcune esponenti del comitato spontaneo Rivogliamo Area Donna, alle quali va un ulteriore e speciale ringraziamento per aver fatto "gioco di squadra" e averci portate a qualche primo accenno di recupero della nostra amata, pur nella sofferenza, Brest Unit di Area Donna

Paola Tacchini (Cremona)

(Comitato che ha raccolto le firme per Area Donna)

20 giugno 2022

1° foto : da sx Stefania Lampugnani,Paola Tacchini

2° foto : da sx Pini,Tacchini,lanpugnani, Nolli

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