Martedì, 16 luglio 2024 - ore 22.52

Crema Le parole di Aido seminano consapevolezza

“il nostro impegno per raccontare il valore di un sì”

| Scritto da Redazione
Crema Le parole di Aido seminano consapevolezza

Crema Le parole di Aido seminano consapevolezza: “il nostro impegno per raccontare il valore di un sì”

Sabato 25 agosto il convegno in sala Ricevimenti con comune, Ats e Asst Crema. Alla sera alle ore 21 il concerto in piazza Duomo.

Parole, esperienze e testimonianze dirette per dire che quello di Aido è un impegno per la vita. Uno sforzo “colmo di vita”. Si riassume in queste poche parole del presidente Carmine Troiano a conclusione di una calda mattinata di lavori, l’essenza del convegno organizzato dalla sezione cremasca dell’associazione in collaborazione con Asst Crema, Ats della Val Padana ed il comune di Crema. Presenti anche il sindaco di Crema, Fabio Bergamaschi ed il direttore generale di Asst Crema, Ida Ramponi. “Quella della donazione – ha detto il sindaco Bergamaschi – è una causa nella quale crediamo insieme e che ci vede tutti coinvolti. Lo abbiamo fatto promuovendo il totem interattivo, ad oggi ospitato in comune e lo facciamo oggi con questa iniziativa. Lo facciamo in una città, Crema, che dice sì alla donazione convintamente, ma lo facciamo con la consapevolezza che molto resti da fare sul versante della sensibilizzazione in una società che cambia conoscenze e consapevolezze ogni giorno”. Il direttore generale di Asst Crema Ida Ramponi ha invece ricordato come “il sì alla donazione sia duplice: non è solo la manifestazione di volontà, è anche una presa di consapevolezza nel lasciar andare una persona cara, in un momento che richiede ascolto ed empatia soprattutto da parte del personale sanitario. É un sì che non toglie integrità, ma dona vita”.

 Il lavoro da fare resta quindi “di natura culturale”. Ne è convinto il presidente di Aido Carmine Troiano, anche coordinatore del  gruppo trapianti di organi e tessuti di Asst Crema. Dall’inizio dell’attività il gruppo ha operato 18 prelievi multiorgano, di cui 3 dallo scorso mese di ottobre, “numeri piccoli, forse, ma significativi per una struttura come quella di Crema, non dotata dalle neurochirurgia”. Manifestare il proprio consenso alla donazione in vita è importante. “Al momento del rinnovo della carta d’identità, chiediamo alle persone di manifestare il proprio consenso o la propria opposizione alla donazione”. Come ha spiegato l’operatrice dell’ufficio anagrafe Jlenia Costi, dal 2015 su 10.651 manifestazioni di volontà si sono registrati 7525 consensi (70.7 per cento) e 3126 opposizioni (29,3 per cento). I timori esternati da chi è contrario attengono per lo più a convinzioni di natura religiosa. La comunità si conferma, in linea generale, attenta al tema e alle questioni sociali, “in particolare vi è buona predisposizione da parte delle persone più giovani”.

 Nel Cremasco sono circa 8 mila gli aderenti alla sezione locale di Aido. L’intento, però, è quello di coinvolgere sempre più persone, anche attraverso la rete. Per la responsabile della comunicazione associativa Francesca Lo Monaco, intervenuta con il grafico Sergio Pariscenti,  anche i più moderni strumenti di comunicazione “possono aiutare a scardinare le paure, a passare dal detto mors tua vita mea al detto mors mea, vita tua. Per farlo serve veicolare anche attraverso i social network il valore del dono”. Dalle campagne promosse da Aido a livello nazionale, passando alle campagne locali con persone note del territorio, fino alle case history e alla continua collaborazione con Asst e Ats, l’obiettivo resta “raccogliere un Sì, per la vita”. Anche parlando ai più giovani con strumenti dedicati al loro target, “si pensi ad Instagram, con modalità adeguate e per le quali è opportuno elaborare una strategia dedicata”.

 L’impegno, si diceva, è comune. Interessa tutti. Asst,comuni, scuole e associazioni. Tutti parti del protocollo rinnovato di recente da Ats Val Padana. Come ha spiegato Gloria Molinari, della Prevenzione della salute e prevenzione fattori di rischio comportamentali di Ats Val Padana, serve “alimentare la cultura della donazione a tutte le età. Perchè tutti possono donare, promuovendo anche stili di vita sani”. I setting attivati riguardano le scuole, i luoghi di lavoro e le comunità locali. Affinché il messaggio raggiunga sempre più persone. Perchè un sì, vale una vita. Lo hanno confermato anche le testimonianze dirette di alcuni giovani trapiantati e parenti di donatori.

 La serata di sabato 25 agosto appuntamento con l’associazione in piazza Duomo dalle ore 21 per il concerto Pop per la vita in compagnia dei Little Green Mushrooms e degli allievi dell’istituto musicale Luigi Folcioni. Ingresso libero. La serata sarà dedicata ad Anastasia, l’infermiera del Maggiore di recente scomparsa che ha donato gli organi.

foto : AIDO-Da sin. Bergamaschi, Molinari, Costi, Ramponi, Troiano

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