Lunedì, 24 giugno 2019 - ore 15.11

Crema Polemica sui fuochi d’artificio alla Festa Unita Ombrianello 2018. Stefania Bonaldi (PD) prende le distanze

Aggiungo, in tutta sincerità, che ero convinta che i fuochi non sarebbero stati fatti, dal momento che la decisione nel 2017 mi era stata prospettata come "eccezionale" e che nulla, a riguardo,quest'anno mi era stato detto. Di qui la mia sorpresa e la mia amarezza

| Scritto da Redazione
Crema Polemica sui fuochi d’artificio alla Festa Unita Ombrianello 2018. Stefania Bonaldi (PD) prende le distanze

Crema Polemica sui fuochi d’artificio alla Festa Unita Ombrianello 2018. Stefania Bonaldi (PD) prende le distanze

Aggiungo, in tutta sincerità, che ero convinta che i fuochi non sarebbero stati fatti, dal momento che la decisione nel 2017 mi era stata prospettata come "eccezionale" e che nulla, a riguardo,quest'anno mi era stato detto. Di qui la mia sorpresa e la mia amarezza

Vengo giustamente interpellata da alcuni organi di stampa e da qualche cittadino circa i fuochi d'artificio in programma la sera finale della Festa Centrale del Pd a Ombrianello e sulla mia posizione in merito, visto e considerato che da anni nel nostro Comune vige una ordinanza che, puntualmente, dal 27 dicembre al 2 gennaio, vieta i botti, adottata per ragioni di sicurezza e per rispetto per il benessere animale. Ciò anche in considerazione del fatto che presso la Festa, in passato, anche per coerenza con questo provvedimento, i fuochi d'artificio, che pure tecnicamente ricadono in una fattispecie diversa, perché gestiti da professionisti regolarmente abilitati e autorizzati, erano stati sospesi. Da anni, peraltro, l'impegno della nostra Amministrazione è orientato verso una città sempre più "amica degli animali", penso al canile comprensoriale, all'oasi felina, alla ordinanza anti botti ma anche a quella che vieta in città i circhi con animali, sino al recente impegno contro l'abbandono degli animali di affezione. Azioni che vanno tutte in una direzione precisa, e diversa.

Non ho difficoltà né imbarazzo nel dire che, non rivestendo ruoli nel PD locale, non ho partecipato né sono stata interpellata in merito ad alcuna decisione riguardante la festa, se non, indirettamente, per un invito in occasione di un dibattito sul Welfare locale, pertanto sono venuta a conoscenza della scelta di concludere la kermesse democratica coi fuochi d'artificio solo mediante anticipazione di qualche testata. Inutile dire che sono delusa e contrariata da questa decisione, che non condivido minimamente, proprio perché la reputo irrispettosa delle sensibilità, per fortuna sempre più diffuse e trasversali, nei confronti del benessere animale. È noto, infatti, l'effetto drammatico e dirompente che i botti e i fuochi in generale operano sul mondo animale, sugli animali d'affezione, che in qualche modo, se preparati, possiamo contenere, con adeguate protezioni, ma in generale su tutti gli animali, senza contare la presenza del canile, a poche centinaia di metri in linea d'aria da Ombrianello.

Aggiungo, in tutta sincerità, che ero convinta che i fuochi non sarebbero stati fatti, dal momento che la decisione nel 2017 mi era stata prospettata come "eccezionale" e che nulla, a riguardo,quest'anno mi era stato detto. Di qui la mia sorpresa e la mia amarezza, anche perché ritengo che, sebbene quella dei fuochi sia una tradizione cui molti cremaschi sono legati, una scelta contraria, se debitamente spiegata e motivata possa contribuire a creare una cultura più solida dei diritti, che riguardano anche gli animali non umani e che non si possono invocare a intermittenza. Questo, promuovere nuove culture e sensibilità, è e dovrebbe essere uno dei compiti primari della Politica, per lo meno quella che io intendo tale. Concludo precisando comunque che con gli uffici stiamo predisponendo un "Regolamento per il benessere animale" che includerà anche l'estensione tutto l'anno del divieto di fuochi d'artificio (estensione che non può essere operata con Ordinanza sindacale, che deve avere i presupposti della contigibilita' ed urgenza) e che sarà sottoposto entro l'inverno alla Commissione Ambiente e Territorio e al Consiglio comunale. Tale regolamento, se incontrerà il voto favorevole del consiglio, come io auspico, proprio perché credo nei diritti di tutti gli esseri "senzienti", risolverà in modo definitivo la questione. Purtroppo in questi mesi ci si è orientati ad altre priorità, fidando nel fatto che non vi fosse urgenza, e non si è arrivati all'estate con il documento approvato.

Fonte : pagina FB Bonaldi

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