Venerdì, 24 novembre 2017 - ore 10.21

Crema Trasporto pubblico, l’Amministrazione incontra il Comitato Pendolari Cremaschi

Il Sindaco scrive a Regione Lombardia, Trenitalia, Rfi e Prefetto per segnalare i disservizi e sollecitare soluzioni urgenti: sul tavolo proposte per incentivare intermodalità e mobilità sostenibile

| Scritto da Redazione
Crema Trasporto pubblico, l’Amministrazione incontra il Comitato Pendolari Cremaschi

Si è tenuto lo scorso 3 agosto presso l’ufficio sindaco del Comune di Crema l’incontro tra l’Amministrazione comunale e il Comitato Pendolari Cremaschi. La delegazione rappresentata da Alberto Scaravaggi, Francesco Severgnini e Filippo Carlo Pavesi ha posto all’attenzione del Sindaco Stefania Bonaldi e dell’Assessore alla Viabilità e alla Mobilità Fabio Bergamaschi la situazione del trasporto pubblico locale.

Al primo punto dell’incontro, il trasporto su rotaia: il Comitato ha sottolineato il perdurare di  disagi e disservizi quotidiani, causati da ritardi, coincidenze mancate, treni soppressi, vagoni ai limiti del decoro, affollati e senza aria condizionata. Una situazione già nota, aggravata dall’utilizzo di materiale rotabile inadeguato (littorina monocarrozza) e dalla sospensione del treno diretto in direzione Milano per l’intero mese di agosto 2017.

L’attenzione si è spostata quindi sulla mobilità urbana, per garantire ai cittadini un accesso alle reti di trasporto pubblico con modalità alternative all’automobile. Tra le proposte, la mappatura completa delle ciclabili e dei marciapiedi, finalizzata al completamento dei percorsi urbani ed extraurbani (punto già incluso nel progetto C.r.e.m.a.2020), e la creazione di una task force di quartiere, formata da residenti incaricati di segnalare problemi di viabilità, fruibilità degli spazi e decoro urbano.

Il Comitato ha chiesto a Sindaco e Amministrazione comunale d’intercedere per il massimo coinvolgimento degli enti territoriali e delle realtà competenti - in primis le società Rete Ferroviaria Italiana e Trenord - per ottenere tempi certi in merito all’attivazione del treno diretto sulla tratta Crema-Milano, soluzione a lungo attesa e collegata all’impegno dell’Amministrazione nel progetto di riqualificazione C.r.e.m.a.2020.

L’incontro si è tradotto in una lettera a firma del Sindaco (in allegato), per denunciare i gravi disservizi subiti dagli utenti del servizio ferroviario e ottenere un impegno concreto nella risoluzione delle ciriticità. Il documento sarà inviato all’assessore regionale ai trasporti Alessandro Sorte, al prefetto della Provincia di Cremona Paola Picciafuochi, ai referenti regionali di Rete Ferroviaria Italiana e Trenord - società responsabili del servizio - con il coinvolgimento degli assessori regionali Agostino Alloni, Federico Lena e Carlo Malvezzi.

In accordo con il Comitato Pendolari Cremaschi, l’Amministrazione rinnova la propria disponibilità a collaborare con Regione Lombardia, l’Agenzia del trasporto pubblico locale competente di Cremona-Mantova e le società di trasporti interessate per un migliore coordinamento tra linee e sistemi di trasporto pubblico, per garantire un servizio capillare ed efficiente basato sull’intermodalità ferro-gomma.

Tra i temi in discussione anche la previsione di aumento delle tariffe prevista dalla Deliberazione di Giunta regionale del 12 luglio 2017 (testo in allegato). Come sottolineato dai referenti del Comitato Cremasco, “Oltre ad essere ingiustificato per lo scadente servizio offerto, l’aumento delle tariffe si pone in contrasto con la promozione del trasporto pubblico, e con un effettivo interesse della Regione ad investire in questo comparto, riducendo il traffico veicolare e favorendo valide alternative al trasporto provato su gomma”.

“Ho incontrato volentieri insieme a Fabio Bergamaschi i rappresentanti dei pendolari, consapevole che garantire un trasporto ferroviario dignitoso per la nostra gente è la regina delle battaglie che dovremo condurre nei prossimi anni – afferma il Sindaco Stefania Bonaldi - Ho immediatamente investito con una lettera, inviata per copia anche al Prefetto, all'assessore regionale Sorte, a Trenord ed RFI, perché disagi e disservizi hanno raggiunto livelli inauditi. Mentre il Comune di Crema sta facendo la sua parte (a settembre partirà il cantiere per la riqualificazione in chiave intermodale dell'area della stazione ferroviaria, abbiamo pronto lo studio di fattibilità per il sottopasso) non vediamo nei nostri interlocutori il minimo sforzo per migliorare il servizio. La comparsa sulla tratta in queste ultime settimane di una littorina monocarrozza è stato l'apice della beffa, così come la soppressione di tutti i treni diretti per Milano non solo a cavallo del Ferragosto, ma per l'intero mese. Anche questo è un tema da mettere in agenda per risvegliare l'intero territorio cremasco, e lo faremo nel prossimo autunno. Non siamo né cittadini né viaggiatori di serie B, e davvero la misura è colma.”

Come sottolinea l’assessore ai Lavori pubblici Fabio Bergamaschi, “Prosegue collaborazione con Comitato Pendolari Cremaschi, con il quala si riconferma un rapporto di confronto e condivisione. Anche i prossimi passi saranno svolti in regia con loro, riconfermando lo spirito partecipativo che contraddistingue le azioni intraprese e la fiducia riposta nell’Amministrazione da parte del Comitato, partner fondamentale per la risoluzione dei problemi riscontrati e il miglioramento dei servizi di trasporto pubblico”.

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