Sabato, 18 agosto 2018 - ore 13.57

Cremona Coldiretti Consumi, 7 milioni a tavola in agriturismo e arrivano i primi ‘masterchef contadini’

Da Cremona, Il Campagnino e La Sorgente in prima linea tra gli agri-chef

| Scritto da Redazione
Cremona Coldiretti Consumi, 7 milioni a tavola in agriturismo e arrivano i primi ‘masterchef contadini’ Cremona Coldiretti Consumi, 7 milioni a tavola in agriturismo e arrivano i primi ‘masterchef contadini’

Oltre 7 milioni di persone ogni anno scelgono di mangiare negli agriturismi lombardi. È quanto emerge da un’elaborazione della Coldiretti regionale alla vigilia dell’inizio del primo corso per masterchef agricoli organizzato da Terranostra, che si aprirà lunedì 4 settembre 2017 presso l’agriturismo “La Gasparina” a Montichiari (Brescia). “L’obiettivo – spiega Alessandra Morandi, Presidente di Terranostra Lombardia – è unire la genuinità delle produzioni a Km zero con l’arte della cucina, dotando i cuochi contadini di tutti gli strumenti necessari per valorizzare al meglio nei piatti le loro materie prime”. Il corso durerà cinque giorni per un totale di 40 ore con laboratori teorico pratici, dedicati a tecniche di cottura, presentazione delle ricette, valutazioni nutrizionali e abbinamenti enogastronomici. Tra i docenti anche Diego Scaramuzza, primo agrichef d’Italia e Presidente nazionale di Terranostra Coldiretti.

 I partecipanti arriveranno da diverse zone della Lombardia. Sono presenti anche gli agriturismi cremonesi, con Roberto Riseri da Montodine (agriturismo La Sorgente) e con Emanuela e Monica Dilda da Pessina Cremonese (agriturismo Il Campagnino). Gli altri partecipanti sono Nicola e Cristiano Cumini da Albino (Bergamo), Serena Manenti e Lorenzo Luigi Martinelli da Calcio (Bergamo), Luca Limonta da Ponteranica (Bergamo), Elisa Svanera da Brione (Brescia), Andrea Frasca da Botticino (Brescia), Giulia Di Scanno da Schignano (Como), Raffaele Dondoni da Trezzo sull’Adda (Milano), Stefano Correale da Garbagnate Milanese (Milano), Lucia Magnani e Lisa Valli da Villimpenta (Mantova), Cristina Caramaschi da San Benedetto Po (Mantova), Laura Paganini da Gazzuolo (Mantova), Angela Mazzali da Bagnolo San Vito (Mantova), Stefano Cherubini da Solferino (Mantova), Adele Girelli da Bagnolo San Vito (Mantova), Cinzia Raimondi da Garlasco (Pavia), Davide Stocco da Zenevredo (Pavia), Alessandra Formini da Val Di Nizza (Pavia), Maria Grazia Maestri da Bagnolo San Vito (Mantova), Elisa Turconi da Origgio (Varese), Fiorella De Ambrosi da Montegrino (Varese).

 In Lombardia – spiega la Coldiretti regionale – sono attivi oltre 1.600 agriturismi, di cui più di mille offrono il servizio di ristorazione. Il settore, tra titolari, famigliari e dipendenti, occupa circa 5 mila persone. In generale, la provincia più agrituristica è Brescia con 335 strutture, mentre al secondo e terzo posto troviamo Mantova con 236 e Pavia con 224. A seguire: Bergamo con 158, Como con 149, Milano e Sondrio con 113 ognuna, Varese con 86, Lecco con 78, Cremona con 72, Lodi 32 e Monza Brianza 15. Le strutture aperte sono quasi raddoppiate in poco più di dieci anni e si tratta di una crescita che va di pari passo con la tendenza a cercare cibo genuino, natura, relax e attività all’aria aperta. “Gli agriturismi – spiega Ettore Prandini, Presidente di Coldiretti Lombardia – sono un potente strumento di conoscenza del territorio, a disposizione dei consumatori sia per vivere esperienze enogastronomiche che per scoprire le bellezze artistiche e paesaggistiche del nostro Paese”.

 Secondo una rilevazione della Coldiretti regionale, il visitatore che va negli agriturismi della Lombardia ha tra i 35 e i 45 anni, in 8 casi su 10 si tratta di famiglie mentre il restante 20% sono coppie. Tra le realtà che offrono alloggio la permanenza media è di due notti. Gli stranieri, in particolare tedeschi, olandesi e danesi, rappresentano circa il 40% delle presenze negli agriturismi dei laghi lombardi e dell’arco alpino. La prenotazione on line è sempre più diffusa, per questo – spiega Coldiretti – è arrivata l’App farmersforyou, in versione italiana e inglese, che permette di scegliere gli agriturismi dove poter soggiornare nei più bei paesaggi della campagna italiana, oltre ai mercati di Campagna Amica, alle fattorie e alle botteghe dove poter comprare il vero made in Italy agroalimentare, ma anche i ristoranti che offrono menù con prodotti acquistati direttamente dagli agricoltori. Una rete che può contare anche su una nuova mappa on line attiva su www.lombardia.terranostra.it che permette di geolocalizzare le aziende e di vedere cosa c’è nei paraggi: dai monumenti ai luoghi sacri, dalle bellezze naturali a quelle architettoniche.

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