Lunedì, 01 giugno 2026 - ore 17.02

Cremona Il Sindaco risponde alla Lega :5,9 milioni di multe? 2 milioni sono ‘vecchie’ sanzioni non incassate

‘Non abbiamo alzato le tasse e abbiamo fatto scelte di legalità'

| Scritto da Redazione
Cremona Il Sindaco risponde alla Lega :5,9 milioni di multe? 2 milioni sono ‘vecchie’ sanzioni non incassate

E’ interessante che su otto azioni messe in atto dall’Amministrazione per costruire, nel contesto critico di riduzione di trasferimenti dallo Stato, il Bilancio di previsione 2015, l’unica a guadagnare i titoli dei giornali sia stata quella relativa alle multe all’interno di articoli non precisi e tendenziosi. Il capitolo relativo alle multe ammonta a 5 milioni e 900 mila euro così suddivisi: “contravvenzioni alle norme sulla circolazione stradale” 3 milioni di euro, “contravvenzioni alle norme sulla circolazione stradale per eccesso di velocità” 900mila euro, “proventi contravvenzionali arretrati (ruoli)” 2 milioni di euro. Questi 2 milioni di euro non sono nuove multe, ma recupero di multe già comminate nel 2014 e non ancora incassate. Dunque, la previsione per nuove contravvenzioni è di 3 milioni e 900 mila euro. Tuttavia tale allocazione, che può apparire sproporzionata rispetto alla previsioni degli anni scorsi, è da attribuire alle nuove norme imposte dal legislatore relative alla predisposizione del bilancio di previsione 2015 secondo le quali, alla voce di bilancio “contravvenzioni”, deve essere imputata NON la somma che si presume di incassare sulla base dei dati esperienziali dell’anno precedente, bensì la somma che deriva dalle sanzioni che si presume verranno emesse nell’anno 2015. La somma di 3 milioni e 900 mila euro iscritta a bilancio 2015, per la quale non esiste certezza di incasso, è sostanzialmente allineata alle emissioni di contravvenzioni dell’anno 2014.

Precisato doverosamente quanto sopra, la domanda che poniamo è questa: a fronte di 5 milioni da trovare nel Bilancio per far fronte ai mancati trasferimenti dallo Stato e al Fondo per la copertura di crediti la cui esigibilità non è certa (come per l’appunto le sanzioni per infrazioni al codice della strada), novità introdotta dal legislatore quest’anno, l’Amministrazione avrebbe dovuto aumentare le tasse per tutti i cittadini cremonesi? A differenza di molte città italiane, l’Amministrazione Galimberti ha scelto di non farlo, mantenendo le stesse aliquote dell’anno scorso. Puntando, invece, su legalità ed equità, implementando i controlli contro evasione ed elusione e le sanzioni per chi non rispetta le norme del Codice della Strada. Non solo, abbiamo diminuito la Tari (i cittadini cremonesi pagheranno 563 mila euro in meno) e abbiamo introdotto criteri di equità sulla tariffazione delle scuole. Abbiamo utilizzato gli avanzi per scelte di priorità come manutenzione delle scuole, delle strade e dei marciapiedi, abbiamo deciso di investire sul sociale e sull’istruzione, abbiamo attivato forme di ricerca di finanziamenti (sponsor e bandi) e continuiamo a non accendere mutui, ovvero a non fare debiti. Un buon bilancio in cui non abbiamo aumentato la pressione fiscale e abbiamo messo in atto molte progettualità per il bene della città, facendo scelte politiche forti, come squadra, di progettualità e di efficienza.

Fonte: Greta Filippini Portavoce Sindaco Comune di Cremona

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