Sabato, 15 maggio 2021 - ore 16.39

Cremona Lega: Cigni era il più qualificato per il Ponchielli? Lo chiederemo all’agenzia che ha selezionato i profili

Ora ci chiediamo: se l’obiettivo era quello di mettere alla guida del Teatro Ponchielli una persona con una profonda conoscenza della cultura cremonese e che potesse comunque vantare, al tempo stesso, un’adeguata preparazione ed esperienza in campo teatrale, perché affidare l’incarico di selezione ad una agenzia che potesse selezionare pretendenti con esperienza internazionale, per di più pagando a questa agenzia 25mila euro?

| Scritto da Redazione
Cremona Lega: Cigni era il più qualificato per il Ponchielli? Lo chiederemo all’agenzia che ha selezionato i profili

Cremona Lega: Cigni era il più qualificato per il Ponchielli? Lo chiederemo all’agenzia che ha selezionato i profili

La Lega, attraverso il proprio consigliere Beppe Arena, che siede nell’Assemblea del Ponchielli, chiederà all’agenzia che ha curato la selezione dei curricula per la carica di sovrintendente del teatro cittadino di poter conoscere quali siano stati i criteri ed i metodi che hanno portato alla scelta della rosa dei cinque candidati finalisti, tra cui il neo sovrintendente Cigni, e perché questi sono stati preferiti ad altri che hanno presentato la propria candidatura. "Nulla di personale nei confronti di Andrea Cigni, specificano i consiglieri comunali del Carroccio, ma nell’interesse della città è importante che la scelta sia ricaduta sulla persona più capace".

Il Sindaco, che ha sempre sbandierato la totale trasparenza della selezione, garantita proprio dall’affidamento della procedura a questa agenzia specializzata, scelta che, a suo dire, poteva oltretutto assicurare una guida di “respiro internazionale” al teatro cittadino, in una risposta sui social (Facebook) dichiarava che era stato scelto - il suo amico - Andrea Cigni perché  ha una conoscenza profonda della cultura locale. Ma non si puntava ad individuare una personalità di profilo internazionale?                                                                                                              

Ora ci chiediamo: se l’obiettivo era quello di mettere alla guida del Teatro Ponchielli una persona con una profonda conoscenza della cultura cremonese e che potesse comunque vantare, al tempo stesso, un’adeguata preparazione ed esperienza in campo teatrale, perché affidare l’incarico di selezione ad una agenzia che potesse selezionare pretendenti con esperienza internazionale, per di più pagando a questa agenzia 25mila euro? E poi, perché in tutte le dichiarazioni provenienti dalla Presidenza della Fondazione Ponchielli che hanno preceduto la nomina tanto desiderata, non si è mai parlato di questa necessaria ed irrinunciabile conoscenza delle dinamiche locali e tale esigenza è nata improvvisamente? Forse solo per giustificare la scelta di Cigni? Forse perché il suo curriculum non ha un profilo internazionale ed è meno blasonato rispetto ad altri che hanno partecipato alla selezione?

Dobbiamo riconoscere al Sindaco Galimberti una forza di volontà quasi granitica, la capacità di perseguire i suoi obbiettivi non curandosi di critiche e consigli, forse addirittura una capacità di preveggenza davvero invidiabile, tanto che il nome da lui suggerito all’inizio di questa vicenda ha finito per combaciare perfettamente (fortuita coincidenza?!) con la scelta “trasparente ed obiettiva” di un terzo convenuto superpartes; ma, visto che noi non crediamo alle premonizioni né alle coincidenze, ci riserviamo di chiedere, nelle opportune sedi, i documenti relativi alla procedura di selezione.

 

Alessandro Zagni – capogruppo Lega Consiglio Comunale Cremona

Beppe Arena

Pietro Burgazzi

Roberto Chiodelli

Alessandro Fanti

Simona Sommi

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