Attivazione di una rete territoriale per la sperimentazione di un modello di coworking diffuso rivolto a giovani professionisti, adeguato alla frammentazione del territorio cremonese e capace di rispondere a esigenze tecniche e logistiche diversificate per tipologia di attività; creazione di una talent card, tessera attraverso la quale i giovani imprenditori potranno avere accesso a una serie di convenzioni e agevolazioni, così da generare risparmi nella gestione dell’impresa e nell’acquisto delle principali forniture per imprese di servizi o studi professionali. Queste le due progettualità, in fase di attivazione, alle quali sta lavorando l’Assessorato alle Politiche Educative e Piano Locale Giovani del Comune di Cremona, nell’ambito del progetto Talenti diffusi, iniziativa che si inserisce nel Piano Territoriale per le Politiche Giovanili. Sono state presentate ieri durante un incontro organizzato nella sede di Cobox, a Cremona, a rappresentanti delle associazioni di categoria, degli ordini professionali e di giovani che vogliono intraprendere un’attività e cercano uno spazio da condividere. Per il Comune sono intervenute la Vicesindaco Maura Ruggeri, Santo Canale, Presidente della Commissione Consiliare Istruzione Sviluppo, e Maria Carmen Russo, responsabile del Servizio Informagiovani; erano poi presenti Carolina Cortellini Lupi, Presidente del Consorzio Cremona Information Technology, e Ilaria Massari, direttore di Reindustria, partner del progetto.
Rivolte ai giovani, in particolare al sostegno all’impresa giovanile, queste azioni, dal carattere fortemente innovativo, sono finalizzate ad attivare nuove opportunità e strumenti che possano stimolare il rilancio della città e del distretto territoriale cremonese, attrarre sempre più aziende di qualità, sviluppare e creare lavoro. «L’obiettivo generale di Talenti diffusi», commenta Ruggeri, «è potenziare, intercettare, accompagnare la capacità di iniziativa dei giovani del nostro territorio generando per loro nuove opportunità. In particolare vi è la ferma volontà di offrire ai giovani intraprendenti strumenti innovativi per favorire lo sviluppo di nuove idee e iniziative imprenditoriali, attivando sinergie con le realtà aziendali e professionali esistenti, dando vita a contaminazioni e opportunità reciproche».
«Gli spazi Cobox e incubatore REI», aggiunge Cortellini Lupi, «hanno un ruolo fondamentale sulle condizioni di struttura del contesto cremonese e cremasco, in quanto favoriscono l’open innovation e lo sviluppo di nuove realtà economiche e, nel contempo, creano una rete fondamentale tra le università, gli istituti di ricerca, le imprese e la pubblica amministrazione, aumentando la capacità innovativa del territorio per generare nuove potenzialità”.
L’Agenzia Servizi Informagiovani del Comune di Cremona sarà a disposizione degli imprenditori interessati a candidare i propri spazi e servizi di coworking, per fornire loro informazioni e supporto. Un operatore si occuperà dell’attivazione dei contatti con le realtà produttive locali.
La talent card prevede l’attivazione di una serie di convenzioni e agevolazioni per i giovani imprenditori finalizzate a generare risparmi nella gestione dell’impresa e nell’acquisto delle principali forniture necessarie a imprese di servizi o studi professionali (servizi di stampa, materiali consumabili per ufficio, telefonia fissa, telefonia mobile, assicurazioni, commercialisti, consulenti del lavoro, avvocati, hardware, software, centralini e apparecchi telefonici, acquisto autoveicoli, domini web, servizi tecnologici…). Tale azione, oltre a generare un beneficio diretto ai giovani imprenditori, garantirà la promozione del progetto tra aziende e realtà commerciali del territorio e consentirà di sensibilizzare tali soggetti sull’importanza di supportare l’impresa giovanile. Per la realizzazione saranno coinvolte le associazioni di categoria, le associazioni professionali, agenzie di rappresentanza dei settori TLC, IT, assicurazioni.



