Credo debba essere preoccupazione di tutte le forze politiche che hanno a cuore il territorio cremonese chiedere quindi che Cremona possa candidarsi ad essere la sede della Agenzia territoriale della Salute, per la sua posizione baricentrica rispetto al territorio intero della ATS e per una serie di peculiarità, tra cui non ultima la rilevanza del settore veterinario, che costituirà uno dei dipartimenti della nascente ATTS.
Lia a Beccara, Segreteria cittadina del Partito Democratico, Consigliere comunale PD
Nelle conclusioni del documento si legge fra l’altro: ‘Con la nuova legge si vuole mettere mano all’attuale sistema sia negli assetti di governo regionale che sul territorio, definendo un nuovo modello che adegui il nostro sistema sociosanitario al contesto attuale (riforma del Titolo V) e lo proietti verso il futuro (Libro Bianco 2014).
La riduzione della centralità dell’Ospedale a favore del Territorio e un riassetto dell’organizzazione e delle funzioni orientata verso logiche di accompagnamento della persona sono passaggi necessari per una maggiore integrazione sul territorio delle strutture sanitarie con i servizi alla persona, attraverso nuovi modelli assistenziali e nuovi modelli organizzativi pensati per investire nella promozione della salute.
Tuttavia, per i vari motivi esposti, non pare che il processo attuativo della norma in atto sia realmente funzionale. Pertanto, il Partito Democratico di Cremona auspica che tutti i livelli politico istituzionali prendano pienamente coscienza della rilevanza di questo tema e aprano un costruttivo confronto con i livelli politici regionali e con i referenti delle nascenti agenzie affinché la loro nascita avvenga nel pieno rispetto di tutti i territori coinvolti, avendo a riferimento la garanzia della qualità complessiva dei servizi sanitari e socio-sanitari ed il pieno rispetto di tutte le categorie coinvolte’.
In allegato l’intero documento del Partito Democratico di Cremona
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