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Cremona Solidale. Lavoratori e parenti uniti nel denunciare un calo evidente dei livelli di assistenza.

| Scritto da Redazione
Cremona Solidale. Lavoratori e parenti uniti nel denunciare un calo evidente dei livelli di assistenza.

I sindacati della Funzione Pubblica Cgil-Cisl-Uil, congiuntamente ai lavoratori delle RSU ed ad una delegazione del Comitato dei Parenti di Cremona Solidale hanno convocato una conferenza stampa per comunicare all’opinione pubblica cremonese lo stato pesante di disservizio e di disagio dell’intera struttura della più importante  RSA per anziani ( Residenza Sanitaria Assistita-ex Casa di riposo per anziani) della provincia.
Sindacalisti,dipendenti e parenti hanno lo stesso linguaggio e lanciano lo stesso messaggio: aumentando i carichi di lavoro del personale e diminuisce la qualità del servizio erogato agli anziani ospiti.
Se da un lato i rappresentanti  dei lavoratori  pongono l’accento sulla mancanza di personale, sulla mancata volontà di riorganizzare l’Azienda, sul mancato rispetto dei turni, sull’utilizzo scorretto ed abusato dello strumento dell’ordine di servizio con la conseguenza che spesso le unità per turno anziché due, come dovrebbero essere, si riducono ad una , i rappresentanti dei parenti denunciano un calo verticale della cura dell’anziano.
La rappresentante dei parenti, che ha chiesto di non riprendere le sue dichiarazioni per ragioni di riservatezza, ha fortemente evidenziato il disagio profondo nel quale gli ospiti si trovano ed in particolare rispetto al diminuito intervento di pulizia personale, alla somministrazione dei pasti ed alla mobilizzazione.
Una denuncia forte che è stata fatta già a più riprese direttamente sia al Presidente , al Direttore Generale dell’Ente, all’assessore Amore ed allo stesso Sindaco.

Univoca è anche la lettura sulle prospettive di Azienda Cremona Solidale: entrambi  i soggetti, lavoratori e parenti sono contrari ad ipotesi di privatizzazione avanzate in questo periodo.

Se i lavoratori, ormai arci-stufi della situazione, minacciano azioni di protesta i parenti minacciano il congelamento delle rette all’Azienda con i deposito delle stesse presso un notaio.
Una situazione caldissima  quindi che  può evolversi rapidamente verso azioni di clamorosa protesta.
Di seguito stralci della conferenza stampa.

A cura di Gian Carlo Storti
www.welfarecremona.it
Cremona 26 aprile 2012


Nella foto da sinistra
Roberto Dusi    Seg.Gen.FP-Cisl Cremona
Sabrina Negri   Seg.FP-Cgil Cremona
Lauro Facchini Seg.Gen. FPL Uil Cremona

I video
Cremona Solidale. Cala l’assistenza. Parla  Sabrina Negri  Seg.FP-Cgil Cremona

Cremona Solidale. Cala l’assistenza. Parla  Roberto Dusi  Seg.Gen.FP-Cisl Cremona

Cremona Solidale. Cala l’assistenza. Parla  Lauro Facchini Seg.Gen. FPL Uil Cremona

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