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Curiosità, aneddoti e molto altro sulla ferrovia Cremona - Rovato: se ne parla giovedì 13 febbraio al Museo del Cambonino

La Ferrovia Cremona – Rovato (24 novembre 1914 – 31 marzo 1956) è il titolo del libro, scritto da Alvaro Ferlenghi di cui si parlerà giovedì 13 febbraio, alle ore 17, al Museo della Civiltà Contadina “Il Cambonino Vecchio”.

| Scritto da Redazione
Curiosità, aneddoti e molto altro sulla ferrovia Cremona - Rovato: se ne parla giovedì 13 febbraio al Museo del Cambonino

Cremona, 11 febbraio 2020 - La Ferrovia Cremona – Rovato (24 novembre 1914 – 31 marzo 1956) è il titolo del libro, scritto da Alvaro Ferlenghi, di cui si parlerà giovedì 13 febbraio, alle ore 17, al Museo della Civiltà Contadina “Il Cambonino Vecchio” (viale Cambonino, 22). Curiosità, aneddoti, fotografie e molto altro che verranno illustrati dall’autore, con gli interventi dello storico cremonese Gian Carlo Corada e di Claudio Pedrazzini, noto storico bresciano delle ferrovie, che ha al suo attivo, su questo argomento, oltre venti pubblicazioni.

La ferrovia che collegava Cremona Rovato si snodava lungo il tragitto che aveva come stazioni e fermate Cremona Porta Milano, Cavatigozzi-Spinadesco, Sesto Cremonese, Fengo, Grumello Cremonese, Farfengo, Annicco, Soresina Città, Soresina Fermata, Genivolta, Villacampagna, Soncino, Orzinuovi, Orzivecchi, Pompiano, Corzano, Trenzano-Cossirano, Castrezzato, S. Giuseppe-Duomo, Rovato Borgo. La stazione di Cremona Porta Milano era collegata con un raccordo di 1,5 km alla stazione di Cremona, ma tale raccordo fu assai poco utilizzato, venendo impiegato per il servizio passeggeri solo negli ultimi anni della seconda guerra mondiale e dal 14 luglio 1954 alla chiusura della linea. Tra il 1944 e il 1950 la linea fu interrotta tra Soncino e Orzinuovi a causa del crollo del ponte sull'Oglio per i bombardamenti alleati.

La sede ferroviaria è quasi sempre evidente. Dall’ex stazione di Soresina all’omonima fermata cittadina (- 2 km) la linea è ancora armata, anche se spesso coperta dalla vegetazione spontanea. Ancora visibile il sottopassaggio della linea Codogno-Cremona presso Cavatigozzi. Da Cremona a qui (- 4 km) il tracciato si è perso in quanto inglobato in più punti nella carreggiata della strada statale Pavia-Cremona che correva accanto alla ferrovia.

L’autore del libro, Alvaro Ferlenghi, dopo 40 anni da ferroviere, in qualità di addetto alla manutenzione della linea, è ora in pensione e può dedicarsi interamente alle sue due passioni: la fotografia e la ferrovia. E' coautore del libro La Stazione di Cremona 1863-2011 e nel 2015 ha pubblicato il libro Cremona-Treviglio la strada ferrata.

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