Giovedì, 02 luglio 2020 - ore 14.28

Da Cremona a Venezia ‘Voga solidale’ per l’inclusione delle persone con autismo

È partita dalla Canottieri Bissolati. Il progetto vede coinvolti 6 vogatori legati a Fondazione Sospiro

| Scritto da Redazione
Da Cremona a Venezia ‘Voga solidale’ per l’inclusione delle persone con autismo

è partita dalla Canottieri Bissolati Voga Solidale 2016, una iniziativa promossa da alcuni volontari che percorreranno il Po da Cremona fino a raggiungere Venezia, fermandosi a Viadana, Sermide, Porto Viro. Un percorso di oltre 300 km per sostenere e raccogliere fondi a favore di Fondazione Sospiro. Promotore dell’iniziativa è Enrico Passeri, un dipendente di Fondazione, promotore di diverse iniziative in campo sportivo, che ha coinvolto con il suo entusiasmo altri 5 vogatori: Nicola Bergamaschi, Cristiano Scanacapra, Matteo Turisano, Roberto Libanore e Giampaolo Iondini. I vogatori percorreranno il grande fiume a bordo di due iole a remi e per giungere al traguardo nei tempi dovranno mantenere un ritmo di almeno 10 km/h e un tempo di vogata minimo di 8 ore giornaliere.

Promotore di questa iniziativa, oltre a Fondazione Sospiro che ha voluto sostenere la proposta di Passeri, è stato il Lions Club Vescovato che fin da subito ha creduto nel progetto e collaborato nella sua organizzazione, in particolare il Presidente Giacomo Spedini, il Segretario Mauro Bosio e il socio Gianvito Chirico, presente alla partenza in rappresentanza del club. Insieme al Lions Vescovato sono stati fondamentali i contributi della protezione civile di Sospiro, grazie all’impegno di Silvio Garavelli, che ha contribuito a risolvere i problemi di logistica, Canottieri Bissolati, che ha accolto i vogatori e li ha aiutati nell’allenamento durato due mesi sotto la supervisione di Mario Simonetto.

Prezioso anche l’aiuto di Armando Catullo, Presidente della FICSF, e di Luciano Bonzoni, che ha fornito la barca di appoggio che accompagnerà i vogatori lungo il percorso, accompagnati da Vacchelli e Centofanti.

A fare gli onori di casa alla partenza Daniele Poli, Vicepresidente Sportivo della Canottieri Bissolati, che ha ringraziato per averli coinvolti nel progetto. «Grazie per questa iniziativa a favore di chi ha bisogno di aiuto e sostegno», ha dichiarato Poli. «Canottieri Bissolati è impegnata nel campo sociale e ha iniziato a promuovere delle iniziative, quali l’avvicinamento alla canoa, per persone diversamente abili al fine di giungere all’ambizioso obiettivo di formare degli atleti per la paracanoa. Per questo motivo abbiamo subito aderito, dando il nostro contributo a sostegno di Voga Solidale».

Per Fondazione era presente il Direttore Fabio Bertusi che ha spiegato dove verranno destinati i fondi. «Ringrazio Enrico Passeri e tutti i vogatori e ringrazio anche i numerosi partner», ha dichiarato Bertusi. «Ciò che verrà raccolto con la vendita delle magliette celebrative sarà destinato a progetti di inclusione lavorativa di soggetti affetti da autismo. In particolare contribuiranno alla realizzazione a Cascina San Marco di Tidolo della realizzazione di una azienda agricola biologica per la produzione e trasformazione di piccoli frutti». Per raccogliere fondi è stata infatti realizzata una maglia celebrativa che è disponibile in vendita presso la segreteria di Fondazione.

Ad accompagnare i vogatori si sono uniti anche alcuni volontari e soci dell’Associazione Cremona nel Sociale. Massimo Mussi, dell’Associazione, ha evidenziato il valore dello sport e della fatica nel volontariato sociale. «Appena abbiamo saputo di questa iniziativa abbiamo deciso di aggregarci con le nostre canoe», ha spiegato Mussi. «Noi siamo una realtà di volontari che supporta strutture che si occupano di disabilità. Per noi volontariato, sport, fatica sono valori da trasmettere e testimoniare. Scendere il Po con Voga Solidale sarà per noi un momento di gioia e una prova per promuovere ulteriori progetti e iniziative».

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