Domani violenti disordini a Cremona ? Ne parlano la Prefettura ,Mariani,Portesani e Virgilio
Su una chat con più di mille studenti si sta organizzando per domani (20 ottobre) uno sciopero studendesco che potrebbe sfociare in disordini.
---------------------
Spiega la Prefettura di Cremona
Una preoccupazione rafforzata da alcuni screenshot di presunte chat tra studenti, la cui autenticità - spiegano dalla Prefettura - è ancora da confermare. Il contenuto dei messaggi, inviati dal presunto amministratore di un gruppo WhatsApp, è esplicito: si parla di occupazione delle scuole e altri edifici pubblici, con la minaccia di "svaligiare" anche gli esercizi commerciali. Il giorno 'rosso' sarebbe la mattinata di domani. La Digos è attualmente al lavoro per risalire agli amministratori del gruppo WhatsApp.
Dichiarazione del Presidente della Provincia di Cremona, Roberto Mariani
«Il diritto a manifestare il proprio dissenso è un principio fondamentale e va riconosciuto e tutelato. Ma una cosa è manifestare pacificamente, un’altra è devastare, saccheggiare e danneggiare beni pubblici e privati: comportamenti che non sono tollerabili né accettabili, senza se e senza ma, e che non possono essere giustificati in alcun modo.
Desidero sottolineare che gli immobili che ospitano le scuole superiori della città sono di proprietà della Provincia di Cremona. Si tratta di un patrimonio pubblico fondamentale per la formazione delle giovani generazioni, sul quale il nostro Ente investe risorse significative, attraverso importanti interventi di manutenzione già realizzati e ulteriori lavori programmati. L’edilizia scolastica rappresenta una delle funzioni più rilevanti e impegnative del bilancio provinciale. Danneggiare queste strutture significa colpire beni della collettività, mettere a rischio la sicurezza delle persone e compromettere spazi destinati allo studio, alla crescita e al futuro dei nostri ragazzi.
Mentre mi trovo a Imperia per partecipare all’Assemblea nazionale dell’Unione delle Province d’Italia, sono in costante contatto con la viceprefetto Iole Galasso e con la dirigente scolastica dell’ITIS Torriani, Simona Piperno, per seguire l’evoluzione della situazione e garantire il necessario raccordo istituzionale.
Confidiamo nel lavoro della Prefettura e delle forze dell’ordine, impegnate a prevenire ogni possibile episodio di violenza, e invitiamo gli studenti a non lasciarsi coinvolgere in iniziative che nulla hanno a che vedere con il legittimo diritto di esprimere le proprie idee. La libertà di manifestare comporta responsabilità e rispetto: per le persone, per la città e per i beni comuni. La violenza e la devastazione non sono forme di dissenso, ma comportamenti che vanno condannati con fermezza».
PROVINCIA DI CREMONA | Ufficio di Presidenza
Dott. Gianluca Savoldi | Portavoce del Presidente
-------------------------------------------
“A fronte delle notizie dell'ultima ora su possibili manifestazioni violente domani a Cremona nei confronti di grandi gruppi di distribuzione o di occupazione di scuole pubbliche, novità a Cremona esprime grande preoccupazione Si augura che tutto ciò non accada per il bene della città e per il bene dei cittadini. Ripone la massima fiducia negli organi dello Stato che sono predisposti a garantire l'ordine pubblico e la sicurezza: il prefetto, il questore, il comandante dell'arma dei carabinieri e il comandante della Guardia di Finanza. Nonché per quanto riguarda l'amministrazione comunale e il comandante della polizia locale. Novità a Cremona è convinta che non ci possa essere spazio per alcun tipo di violenza ma solo per manifestazioni pacifiche. Ribadisce ancora una volta il concetto che ogni idea ha una sua dignità ma alcun tipo di violenza nè può esistere ne può essere giustificata da qualsiasi parte o partito politico’ . Lo scrive in una nota Alessandro Portesani, capogruppo di Novita a Cremona.
In una chat si leggono questi messaggi




