Sabato, 20 giugno 2026 - ore 05.15

I MOTIVI PER CUI NON SARO' IN PIAZZA IL 15 MARZO A ROMA, MA IN QUELLA DI CREMA SI.

Siamo di fronte a una scelta che ci porta nella direzione di un’Europa bellicista, verso un'economia di guerra, in contrasto con i principi fondativi della nostra Unione.

| Scritto da Redazione
I MOTIVI PER CUI NON SARO' IN PIAZZA IL 15 MARZO A ROMA, MA IN QUELLA DI CREMA SI.

I MOTIVI PER CUI NON SARO' IN PIAZZA IL 15 MARZO A ROMA, MA IN QUELLA DI CREMA SI.

 Egr Direttore, Sono sempre stato convinto sostenitore di un'Europa di pace e fratellanza, unita nel progresso sociale ed economico, nella protezione delle persone più fragili e delle aree più deboli, quella del Manifesto di Ventotene.

Da Parlamentare ho condiviso tutte le iniziative che la Presidente della Camera Laura Boldrini portò avanti per diffondere a favore di un processo che ci portasse verso gli Stati Uniti d'Europa, sulla base di questi valori. 

In un primo momento ho visto nell’appello di Michele Serra di convocazione di una manifestazione a favore dell’Europa una proposta positiva, anche se contraddistinto da una generica invocazione all'unità europea. 

Il richiamo all’unità dell’Europa avrebbe avuto senso se nel frattempo non fosse intervenuto un fatto di assoluta gravità. Vale a dire il piano di RearmEu voluto dalla Presidente Von der Leyen, approvato dalla Commissione europea

Un piano di riarmo delle singole nazioni di 800 miliardi di euro, che graverà per anni sui bilanci degli Stati europei e che ricadrà sulle spalle delle future generazioni. Un piano che dirotta le risorse pubbliche verso gli armamenti a discapito della spesa sociale in sanità, istruzione, pensioni e politiche ambientali. 

Siamo di fronte a una scelta che ci porta nella direzione di un’Europa bellicista, verso un'economia di guerra, in contrasto con i principi fondativi della nostra Unione.

Per questo ho deciso di non partecipare alla manifestazione di Sabato 15 a Roma.

Io non ci vado, per l'aderenza ai valori in cui credo e in cui ho cercato di mantenere sempre una coerenza nella mia attività politica, non ci vado anche per l'ambiguità su cui questo appuntamento fa leva.

Ma, con fermezza, ritengo anche che quelli che non ci vanno dovrebbero smetterla di pensare che in piazza ci saranno solo guerrafondai; così come quelli che ci vanno dovrebbero smetterla di pensare che gli assenti siano tutti putiniani.

Avvertendo la necessità di restare uniti in questo momento di gravissima crisi internazionale, di affermare un'Europa di pace, di dire con chiarezza qual è l’idea intorno a cui vogliamo ritrovarci insieme, condivido lo spirito e i contenuti dell'iniziativa dei "Costruttori di pace" di Crema.

Per cui Sabato 15 sarò alla manifestazione "Per la pace e una Europa unita" in Piazza Duomo a Crema.

 Franco Bordo (Crema) 

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