Il filo nero del Governo: più repressione, meno diritti
Sicurezza, proteste e minori nel mirino del Viminale Piantedosi
Minori trattati come adulti
L’ultimo tassello è il ddl sull’imputabilità. Con la "presunzione" di capacità per i 14-18enni, di fatto si processa prima e si valuta dopo. Non si parla più di recupero, ma di punizione.
Il diritto a protestare sotto tiro
Nelle piazze la linea è la stessa. Blocchi sciolti, identificazioni di massa, daspo allargati, pene più alte per chi danneggia durante i cortei.
Il messaggio è chiaro: chi protesta rischia. E qui si inserisce anche il caso Val di Susa. Le opposizioni hanno detto no alla criminalizzazione dei movimenti No Tav e alla risposta della polizia negli scontri delle scorse settimane. «Non si può rispondere al dissenso con i manganelli» è la posizione comune di PD, AVS e M5S.
Periferie militarizzate
La ricetta per le città è fatta di volanti, telecamere e sgomberi lampo. Manca tutto il resto: lavoro, sport, educatori.
«È più facile mandare la polizia che mandare i fondi» è l’accusa che arriva da molti sindaci. Il rischio, dicono, è di trasformare i quartieri in zone occupate e non in comunità.
Immigrazione: il muro
Sulle migrazioni il filo nero è ancora più evidente. Stretta alle ONG, centri di rimpatrio, esternalizzazione. L’obiettivo non è accogliere, è respingere.
Le opposizioni non stanno zitte
Segretaria PD: «Questo Governo ha scelto la via più corta: punire invece di educare. Stiamo costruendo una generazione di ragazzi con la fedina penale invece che con un diploma».
Capogruppo M5S alla Camera: «Piantedosi vuole le piazze silenziose e le periferie blindate. È un’idea di sicurezza che fa paura, perché assomiglia più al controllo che alla libertà».
Portavoce AVS: «Dalla Val di Susa alle baby gang: la risposta è sempre la stessa. Più manganello e meno Stato sociale. Così non si governa, si reprime».
La risposta del Governo
Piantedosi rivendica i numeri e la "sicurezza percepita". «I cittadini vogliono ordine» ripete. E il Governo tira dritto.
L'alternativa a questo Governo va costruita in fretta,



