Riuscita partecipazione sabato mattina davanti al Comune di Pozzaglio per chiedere una seria e aperta discussione democratica sul progetto di Data Center previsto sul territorio del Comune, una discussione e un confronto che deve coinvolgere e non escludere gli stessi abitanti.
Il presidio, convocato dalla minoranza consigliare che ha chiesto sul tema un Consiglio Comunale aperto, ha visto numerosi interventi sia di esperti che di abitanti di Pozzaglio: richiesta condivisa quella della trasparenza del percorso amministrativo che non può adottare la variante al PGT prima di aver acquisito elementi fondamentali riguardanti impatto sul territorio, consumo di suolo e acqua, quantitá di energia elettrica utilizzata, aumento della temperatura nel raggio di chilometri, sistemi di emergenza e di sicurezza, rischio di peggioramento dei livelli di salute dei residenti, in particolare sugli alunni della scuola Brazzuoli.
In particolare, oltre a esponenti della minoranza consigliare, a lavoratori residenti, a insegnanti e a giovani presenti numerosi, hanno approfondito il rapporto Data Center-democrazia Maria Grazia Bonfante, per Salviamo il Paesaggio cremonese, cremasco, casalasco e Marco Pezzoni per gli Stati generali Clima Ambiente Salute della provincia di Cremona. Prossimo appuntamento la Conferenza dei Servizi che si terrà presso il Comune di Pozzaglio giovedì 17 settembre


