Domenica, 17 dicembre 2017 - ore 22.38

Il Vescovo di Cremona alle ACLI per la presentazione dei tre Murales del pittore Franco Mora

L'evento si terrà Mercoledi 6 dicembre 2017 alle ore 17.00 via Card. G. Massaia 22 Cremona

| Scritto da Redazione
Il Vescovo di Cremona  alle ACLI per la presentazione dei  tre Murales del pittore Franco Mora

Il Vescovo di Cremona  alle ACLI per la presentazione dei  tre Murales del pittore Franco Mora

Mercoledi 6 dicembre 2017 alle ore 17.00 via Card. G. Massaia 22 Cremona

Un particolare ringraziamento  per  la realizzazione dei Murales,  oltre all’autore Franco Mora per la sua prestazione gratuita, alla Presidenza delle Acli Provinciali cremonesi ed alle Presidenze dei Circoli Acli e loro soci di: - MARTIGNANA DI PO “Enrico Anelli” – CREMA

- RIVOLTA D’ADDA - SONCINO  “Padre Mario Zanardi”

- PIZZIGHETTONE “Casa del Lavoratore mons. A. Squintani”

 - CALVATONE “Centro Diurno Anziani Aurora” -- BOSCO EX PARMIGIANO “Enrico Anelli”

- CA’ DE’ SORESINI “S. Pietro Martire” – CREMONA “Padre Silvio Pasquali”

- CAPPELLA “S. Agata Vergine” – CHIEVE- CROTTA D’ADDA “Il Pellicano”

- RONCADELLO -TORNATA “Centro Diurno Anziani” - VESCOVATO “Don Giuseppe Mori”

Inoltre, il ringraziamento alle ditte che a vario titolo hanno collaborato al successo dell’iniziativa: Panguaneta Spa di Sabbioneta, Se.Ve. Trasporti-Traslochi snc di Vicoboneghisio, Manghi Mauro Falegnameria di Casalmaggiore.

Franco MORA pittore naif 

Inizia a dipingere nel 1973. Guastallese di nascita, ma viadanese di adozione, Franco Mora è,  come si usa dire, figlio d’arte, anche il padre Berto, infatti, fu valente pittore. Uno degli esponenti più veri,   più genuini  della pittura naïve italiana, fra i più noti e ammirati  per freschezza e originalità inventiva su tutto il territorio nazionale. Col pennello e con i colori racconta storie fantastiche, ricche di poesia e di partecipazione. Mora è stato il fondatore, nel 1979, del G.I.M.N. (Gruppo Itinerante Murales Naïf) i cui intenti sono stati quelli di diffondere, soprattutto dove era sconosciuta o quasi, l’arte ingenua,  realizzando in molte cittadine dello stivale, decine e decine di murales. Un pioniere in questo campo;  dal1993, sciolto il G.I.M.N., ha continuato a fare il globetrotter per l’Italia, eseguendo oltre 250 grandi  murales.

L’iniziativa di Franco Mora si è ampliata, propagata su tutta l’asta della Penisola al puntodi richiamare l’attenzione di numerosi mass media: televisione nazionale, reti private, giornali, riviste.  Attraverso le sue opere ha saputo lanciare anche messaggi, entrare nel sociale, fare cultura. Anche il mondo della scuola si è interessato a lui, molte sono state le esperienze con bambini delle scuole    elementari e materne, di gran parte d’Italia, al fine di realizzare percorsi didattici all’insegna della fantasia, del colore e della semplicità, allestendo con loro mostre e dipingendo grandi pannelli. Suoi dipinti sono stati inoltre usati come strumenti didattici nei libri di testo per le scuole elementari dalle Case Editrici Minerva e Fabbri. Ad avvalorare questo suo sistema didattico, nel 1993, ospite di RAI 1, nel Teatro Fellini di Cinecittà a Roma, in diretta televisiva di quattro ore realizza un grande pannello murale,  nella trasmissione televisiva “Telethon“, coadiuvato da bambini colpiti da distrofia muscolare. 

Proprio per effetto di queste prerogative Franco Mora è stato chiamato ad affrescare mega paretidi alcuni reparti ospedalieri.

                                                                                                                                                                                                                                                                               

 

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