«Questa iniziativa nasce con l’obiettivo di restituire vita e funzione a un edificio oggi abbandonato, nel cuore di Arcore, trasformandolo in uno spazio aperto, condiviso e sostenibile. Vogliamo che sia un progetto partecipato, in cui la cittadinanza possa riconoscersi e contribuire attivamente, affinché diventi un motore di nuova vitalità per il paese e un punto di riferimento per tutta la comunità» spiega Maurizio Bono, sindaco di Arcore.
POLI.design agirà su varie scale: dalle reti corte, costituite da abitanti e realtà locali, primo livello di coinvolgimento necessario a costruire visioni, prossimità e continuità; il livello intermedio delle aziende del territorio che costituisce un bacino di interessi e potenziali stakeholder; il livello nazionale e internazionale che la rete di formazione di POLI.design può garantire.
Il percorso si concluderà entro dicembre 2025 con la restituzione pubblica dei risultati e l’elaborazione del documento guida per la progettazione degli spazi e per i programmi funzionali, culturali, economici, sociali che animeranno l’ex edificio Olivetti.
«L’ex edificio Olivetti ha un forte valore simbolico per Arcore: da scuola dismessa a possibile spazio generativo per la comunità. Il nostro impegno è accompagnare questo passaggio con competenza, metodo e ascolto», affermano Anna Barbara, presidente di POLI.design, e Pietro Lenzerini, referente del team di POLI.design.