Martedì, 21 aprile 2026 - ore 13.09

POLI.design per il Comune di Arcore: l’ex edificio Olivetti diventa un laboratorio

Al via lo studio di fattibilità affidato a POLI.design per la creazione di uno spazio multifunzionale tra formazione, residenza, produzione e servizi

| Scritto da Redazione
POLI.design per il Comune di Arcore: l’ex edificio Olivetti diventa un laboratorio

POLI.design per il Comune di Arcore: l’ex edificio Olivetti diventa un laboratorio per la comunità

Al via lo studio di fattibilità affidato a POLI.design per la creazione di uno spazio multifunzionale tra formazione, residenza, produzione e servizi

Cartolina del 1911 raffigurante l’edificio prima dell’ampliamento (da La Storia di Arcore – Danila Rossi)

 

Arcore | Restituire significato e funzione a un luogo storico della cittadina lombarda, trasformandolo in un ecosistema urbano integrato. È questo l’obiettivo del programma di valorizzazione dell’ex edificio Olivetti di Arcore (Monza Brianza), al centro dello studio di fattibilità affidato dal Comune di Arcore a POLI.design, società consortile del Politecnico di Milano, specializzata in formazione e innovazione nel design.



Il programma punta a definire scenari d’uso concreti e condivisi per uno spazio oggi inutilizzato, con l’ambizione di rigenerarlo come luogo di formazione, residenza temporanea, produzione e servizi, in dialogo con il territorio e i suoi attori.

Attraverso un percorso articolato in analisi del contesto locale, studio di modelli nazionali e internazionali e open-lab di co-design con la comunità e gli stakeholder, lo studio intende raccogliere fabbisogni, stimolare visioni e accompagnare la costruzione di un brief condiviso, che potrà guidare le successive fasi di sviluppo.

Cartolina del 1929 raffigurante la prima ala dell’edificio (da La Storia di Arcore – Danila Rossi)

 

«Questa iniziativa nasce con l’obiettivo di restituire vita e funzione a un edificio oggi abbandonato, nel cuore di Arcore, trasformandolo in uno spazio aperto, condiviso e sostenibile. Vogliamo che sia un progetto partecipato, in cui la cittadinanza possa riconoscersi e contribuire attivamente, affinché diventi un motore di nuova vitalità per il paese e un punto di riferimento per tutta la comunità» spiega Maurizio Bono, sindaco di Arcore

 

POLI.design agirà su varie scale: dalle reti corte, costituite da abitanti e realtà locali, primo livello di coinvolgimento necessario a costruire visioni, prossimità e continuità; il livello intermedio delle aziende del territorio che costituisce un bacino di interessi e potenziali stakeholder; il livello nazionale e internazionale che la rete di formazione di POLI.design può garantire.

 

Il percorso si concluderà entro dicembre 2025 con la restituzione pubblica dei risultati e l’elaborazione del documento guida per la progettazione degli spazi e per i programmi funzionali, culturali, economici, sociali che animeranno l’ex edificio Olivetti.



«L’ex edificio Olivetti ha un forte valore simbolico per Arcore: da scuola dismessa a possibile spazio generativo per la comunità. Il nostro impegno è accompagnare questo passaggio con competenza, metodo e ascolto», affermano Anna Barbara, presidente di POLI.design, e Pietro Lenzerini, referente del team di POLI.design.

Foto d’epoca (1930) presumibilmente dell’aula d’angolo nord-ovest (da La Storia di Arcore – Danila Rossi)

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