Venerdì, 24 maggio 2019 - ore 11.25

Interessante visita sul tema rifiuti alla Casalasca Servizi S.p.A.

Con la tariffa puntuale incremento della raccolta differenziata.

| Scritto da Redazione
Interessante visita sul tema rifiuti alla Casalasca Servizi S.p.A.

Dopo aver visitato Rovato e Mantova, una delegazione cremonese con l'assessore all'Ambiente Alessia Manfredini e Primo Podesta, Giovanni Damiani e Augusto Marcocchi di Linea Gestioni si sono recati a San Giovanni in Croce sede della Casalasca Servizi S.p.A. con l'obiettivo di valutare l'esperienza di questa azienda che da alcuni anni ha attivato la tariffa a corrispettivo, il sistema della tariffa puntuale nei comuni serviti, tra i quali Casalmaggiore, Piadena e Martignana Po.

Ad accogliere i cremonesi il Coordinatore generale Filippo Bertolotti e il responsabile tecnico Emanuele Bernardelli.

La società, costituita nel 1994, dal 2008 vede tra la componente societaria, oltre a 44 comuni, Aem Cremona S. p.A. e Mantova Ambiente del gruppo Territorio Energia Ambiente (TEA) S.p.A..

La società da alcuni anni ha attivato il servizio di raccolta porta a porta con l'applicazione della tariffa corrispettivo. Questo ha consentito di passare dal 63,6% del 2009 al 71,7% del 2017 (media dei 44 comuni). Inoltre dal 2014 a Casalmaggiore (15.000 abitanti), Piadena (4.000 abitanti) e ora a Martignana Po (2.000 abitanti) sono stati distribuiti ai residenti bidoni da 40 litri per i domestici e da 1100 litri per i non domestici con rilevatore RfID UHF alta frequenza, che consente la misurazione diretta dei rifiuti conferiti. Questo sistema permette di applicare una tariffa variabile calcolata in base al numero di componenti del nucleo familiare, ai numeri dei conferimenti e quindi ai kg conferiti moltiplicati per il prezzo al kg, con eventuale compensazione a soglia minima e massima da aggiungere alla quota fissa (superficie dei locali).

Interessanti i risultati raggiunti, dal 2013 al 2017 Casalmaggiore è passata da 72,1% al 78,3% di raccolta differenziata con una riduzione del 31,69% di rifiuti indifferenziati ed un incremento del 54% di plastica, mentre Piadena dal 69,8% è passata al 79,6% con un incremento di plastica raccolta del 43,96% e la conseguente riduzione del 35,85% di rifiuti indifferenziati.

Nel corso dell'incontro è stato affrontato anche il tema degli abbandoni dei rifiuti, in particolare vicino ai cestini, fenomeno che a Casalmaggiore viene affrontato con l'utilizzo della Polizia Locale.

“Una esperienza interessante anche rispetto ai Comuni già visitati – dichiara l'Assessore all'Ambiente Alessia Manfredini – pur riguardando comuni più piccoli rispetto a Cremona, dove applicavano già la TIA e non hanno dovuto affrontare la complessità dei problemi legati ai grossi condomini, nella nostra città ne sono presenti con oltre 100 unità abitative.”

“Il dato importante emerso – prosegue l'Assessore - è che l'applicazione della tariffa puntuale determina una netta diminuzione del 30% del secco e un aumento della percentuale di raccolta differenziata, come abbiamo constatato con la sperimentazione attuata al Boschetto e al Migliaro.”

Questa esperienza consolidata del territorio – conclude Alessia Manfredini - la terremo presente, insieme per altre buone pratiche che studieremo nei prossimi mesi, all'interno del progetto Urban Wins.”

La prossima tappa sulle esperienze degli altri comuni in tema di rifiuti sarà a Bergamo.

 

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