Sabato, 20 aprile 2019 - ore 20.16

L’intervento di Gianmaria Casella all’inaugurazione nuova sede CSAMED - Net4Market in palazzo Fodri di Cremona

Lo scorso sabato 21 luglio si è inaugurata la nuova sede CSAMED - Net4Market a palazzo Fodri di Cremona. All'evento erano presenti il sindaco Gianluca Galimberti e la presidente della Fondazione “Città di Cremona” Uliana Garoli. Di seguito pubblichiamo l’intervento (g.c.) di Gianmaria Casella che guida dalla sua fondazione l'azienda cremonese di sviluppo software Net4market – CSAmed.

| Scritto da Redazione
L’intervento di Gianmaria Casella all’inaugurazione nuova sede CSAMED - Net4Market in palazzo Fodri di Cremona L’intervento di Gianmaria Casella all’inaugurazione nuova sede CSAMED - Net4Market in palazzo Fodri di Cremona L’intervento di Gianmaria Casella all’inaugurazione nuova sede CSAMED - Net4Market in palazzo Fodri di Cremona L’intervento di Gianmaria Casella all’inaugurazione nuova sede CSAMED - Net4Market in palazzo Fodri di Cremona

L’intervento di Gianmaria Casella all’inaugurazione nuova sede CSAMED - Net4Market in palazzo Fodri di Cremona

Lo scorso sabato 21 luglio si è inaugurata la nuova sede  CSAMED - Net4Market  a  palazzo Fodri di Cremona. All'evento erano presenti il sindaco Gianluca Galimberti e la presidente della Fondazione “Città di Cremona” Uliana Garoli. Di seguito pubblichiamo l’intervento (g.c.)  di Gianmaria Casella che guida dalla sua fondazione  l'azienda cremonese di sviluppo software Net4market – CSAmed.

Di seguito l’intervento completo di Gianmaria Casella che mette in evidenza le motivazioni della scelta e le prospettive future di questa importante azienda.

Chi siamo:

CSAMED - Net4Market è una società con sede a Cremona dal 2007, nata a Parma nel 2005, inizialmente con la ragione sociale CSAmed SRL

Inizialmente specializzata in ambito software sanitario, ha progressivamente spostato il suo core business nell’eprocurement, da cui il nuovo nome net4market, mantenendo però un legame e interesse nel software sanitario.

Attualmente alla sede principale di Cremona si affianca la sede distaccata di Roma e, nel progetto di internazionalizzazione, una partecipazione in Net4Market France a Grenoble.

Da anni è certificata ISO 9001 e ISO 27001. L’evoluzione di CSAmed (storia sembra un po’ troppo): partita nel 2005 con 5 dipendenti e un fatturato “simbolico”, nel 2007 si è trasferita nella sede di Cremona del Politecnico di Milano, per favorire una “migrazione” di idee e personale, nel 2016 si aggiunge il nome net4market, nel 2017 avvia il processo di internazionalizzazione.

Attualmente impiega 44 tra dipendenti e collaboratori, con un’età media di 34 anni e una percentuale “rosa” del 56%.

Il tasso di crescita del fatturato dell’ultimo anno è del 26%.

L’attività principale è l’e-procurement attraverso una piattaforma proprietaria (www.net4market.com ) e servizi professionali e consulenziali relativi (supporto sia a Enti Pubblici e Imprese private, gestione del rapporto cliente - fornitore, assistenza giurisprudenziale e metodologica, informazione e formazione).

Per e-procurement intendiamo l’intero ciclo della supply chain, dalla gestione dei propri fornitori, alla procedura di acquisto, per finire al controllo del contratto e alla dematerializzazione dell’intero ciclo ordine - bolla - fattura (un esempio è la fattura elettronica sia tra enti pubblici che tra privati).

Nel processo di e-procurement s’innesta il progetto di network delle imprese, che consente ad ogni impresa partecipante di incrementare le proprie opportunità di business, con possibiltà di presentazione della propria realtà, dei propri prodotti - servizi, possibilità di stringere relazioni nuove fino ad arrivare alla presentazione del proprio catalogo elettronico ed arrivare a negoziazioni on-line.

I numeri dell’e-procurement: oltre 100 enti pubblici, circa 68.000 partite IVA registrate, oltre 10 miliardi di transato, circa 700 imprese con servizi accessori.

MOTIVAZIONE

Come siamo arrivati qui? Eravamo alla ricerca di una nuova sede per problemi logistici (fino a ieri eravamo in due sedi) e la Fondazione ci ha offerto questa sistemazione, che abbiamo molto apprezzato.

Perché?

Ditte come la nostra, molto “leggere” sono l’ideale per poter impiegare ambienti di questo tipo, su cui è necessario intervenire in modo molto rispettoso.

Questi palazzi sono normalmente nel centro storico e portarci delle imprese significa rivitalizzarle e con loro rivitalizzare il centro cittadino.

Tutto questo avviene se non altro “in controtendenza”, considerando che attualmente si ricerca la comodità estrema: parcheggi disponibili nelle immediate vicinanze, possibilmente centri commerciali a pochi passi (ringrazio i miei collaboratori, che hanno condiviso la mia scelta).

Per noi è anche un’occasione per mantenere un rapporto diretto con la cittadinanza.

In tutto questo, però, soffriamo di un problema comune a tutte le imprese che hanno una forte componente informatica: il nostro personale è costituito per circa un terzo di tecnici informatici (il resto è principalmente proveniente da economia e giurisprudenza), numero che vorremmo incrementare per poter dar seguito a molti progetti innovativi, ma abbiamo gravi difficoltà nel reperimento di tecnici, pur fornendo loro anche un percorso formativo interno.

Per capire meglio il problema, vorrei fare riferimento ai “buchi neri”.

Una premessa: un buco nero è “una regione dello spaziotempo con un campo gravitazionale così intenso che nulla al suo interno può sfuggire all'esterno, nemmeno la luce”.

Ebbene, viviamo in una Regione che ha al suo interno, di fatto, un buco nero: Milano. Milano è la capitale economica italiana, con una fortissima capacità attrattiva (es. il salone del libro, addirittura una provincia…), mentre Cremona, pur vicina a Milano, è chiaramente periferia.

Milano attira il personale di cui avremmo bisogno, per cui il nostro compito è ancor più difficile.

Che fare? Collaborare con le Istituzioni, collaborare con le Istituzioni formative (Università, Scuole superiori), collaborare con le altre imprese della stessa tipologia (es. il CRIT).

Insieme dobbiamo trovare proposte nuove, allettanti, in grado di consentirci di vivere in questo “campo gravitazionale estremo”, che, al contempo, attirando molte attività ci dà l’opportunità di vivere in un ambiente estremamente dinamico, sempre improntato alla concorrenza, con una forte domanda di innovazione.

PROPOSTE

Le nostre proposte, per quanto possiamo fare direttamente: Trasformare questo spazio centrale per creare un filo diretto con il mondo esterno: organizzare direttamente eventi legati ad argomenti non necessariamente pertinenti al nostro lavoro, metterlo a disposizione per eventi organizzati da altri e ritenuti interessanti.

Ma, soprattutto, organizzarlo in modo che sia fruibile come “spazio comune” a disposizione di chi ha “idee” condivise, dando la precedenza, ovviamente, a progetti di carattere innovativo con una forte componente informatica.

Puntiamo molto sui giovani (in sala abbiamo invitato alcuni di loro), ma in generale su chi ha “idee”!

RINGRAZIO IL SINDACO, CHE CI HA SEGUITO E APPOGGIATO IN QUESTO PROGETTO, ATTRAVERSO LA PRESENZA DELL’ASSESSORE VIRGILIO, IL PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE CITTA’  DI CREMONA, AVVOCATO GAROLI, CHE TANTO SI è SPESA PER LA RIUSCITA DI QUESTA AVVENTURA, L’ARCHITETTO BELTRAMI, CHE, OLTRE CHE AMICO, è STATO PRESENTE CON GRANDISSIMA PROFESSIONALITA’, I MIEI COLLEGHI TUTTI, CHE HANNO VISSUTO IL TRAMBUSTO DEL CAMBIAMENTO RIUSCENDO A MANTENERE IL LIVELLO DI PROFESSIONALITà NELL’ASSISTENZA AI NOSTRI CLIENTI, E IN PARTICOLARE LA DOTT.SSA PISTOIA

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