Mercoledì, 05 agosto 2020 - ore 12.34

La telefonata con Alloni (PD): La legge anti - moschee è incostituzionale

Non lo dice il Pd ma gli avvocati della Regione Lombardia

| Scritto da Redazione
La telefonata con Alloni (PD): La legge anti - moschee è incostituzionale

“L’assessore Bordonali si metta l’anima in pace: non può essere una norma legata all’urbanistica a stabilire se è morale o no costruire un luogo di culto. Il referendum ha una funzione meramente consultiva e non può decretare l’istituzione di un ente religioso. Non è il Pd che lo dice ma un parere legislativo del Consiglio regionale che, rifacendosi ad alcune sentenze del Tar Lombardia, boccia in toto la proposta anti moschee della Lega”. Lo dichiara il consigliere regionale del Pd Agostino Alloni alla luce del parere degli uffici giuridici del Consiglio regionale, da lui richiesto nelle scorse settimane, sul progetto di modifica della legge 12 del 2005 per la parte ormai nota come “legge anti moschee” presentata dalla Lega Nord. “Nella relazione presentata dai legali del Consiglio – spiega l’esponente del Pd - si precisa che è compito degli enti locali provvedere che sia consentito a tutte le confessioni religiose di poter esplicare liberamente la propria attività individuando aree idonee ad accogliere i fedeli. Nel caso in cui si decide di costruire nuovi luoghi di culto vi deve essere una stipula di convenzione tra il comune e le confessioni interessate che deve riguardare esclusivamente aspetti che hanno risvolti sul piano urbanistico ed edilizio. E’ possibile prevedere un referendum consultivo sul tema ma sta alla volontà del comune, in base al proprio statuto, indirlo – conclude Alloni - non può essere reso obbligatorio e vincolante all’interno di una legge urbanistica, tanto più che i costi sono tutti a carico degli enti locali”.

 

 

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