Mercoledì, 17 luglio 2024 - ore 15.26

LABORATORIO DEL COTTO. PORTESANI E MARAMOTTI: GARANTIREMO APPIENO LA SUA ATTIVITA’

SOLDIARIETA’ AL SUO PRESIDENTE PER GLI ATTACCHI RICEVUTI DA VIRGILIO

| Scritto da Redazione
LABORATORIO DEL COTTO. PORTESANI E MARAMOTTI: GARANTIREMO APPIENO LA SUA ATTIVITA’

 LABORATORIO DEL COTTO. PORTESANI E MARAMOTTI: GARANTIREMO APPIENO LA SUA ATTIVITA’ SOLDIARIETA’ AL SUO PRESIDENTE PER GLI ATTACCHI RICEVUTI DA VIRGILIO

 “Il centro destra cercherà in tutti i modi far svolgere nel pieno delle loro richieste le attività del Laboratorio del cotto di Cremona. Detto questo esprimo tutta la mia solidarietà, quella di ‘Novità a Cremona’ e della mia coalizione a Giulio Grimozzi, storico fondatore del laboratorio del cotto, che ho avuto il piacere di conoscere durante la campagna elettorale, proprio al laboratorio. Lo stesso, dopo aver espresso pubblicamente alcune riserve sulla nuova collocazione dello stesso laboratorio decise dalla Giunta Galimberti/Virgilio,è stato raggiunto da una telefonata di fuoco da parte del candidato sindaco del Centrosinistra, che solo in un secondo tempo ha cercato di affievolire l’attacco a Grimozzi. Vatti proprio a fidare di Andrea Virgilio”. Lo dice oggi Alessandro Portesani candidato sindaco del centrodestra per la carica di sindaco.

“Un comportamento inaccettabile da parte del ‘democratico’ vicesindaco che invece di argomentare pubblicamente alle critiche per l’ennesimo buco nell’acqua della sua Giunta, alza i toni in privato. Mi chiedo, spiega Portesani, se sia questa la sua modalità di fare il sindaco di tutti. Mi chiedo se una persona come Grimozzi che così tanto ha fatto per la nostra città, debba ricevere un simile trattamento. Dovrebbero cambiare un’altra volta hashtag della campagna elettorale in #nonmifidodiandrea.’

“Il cotto, aggiunge Anna Lucia Maramotti delle lista civica ‘Novità a Cremona’,  ha  conferito identità alla nostra Cremona e ha consentito a costruttori e ad artisti di realizzare un patrimonio monumentale che ne costituisce la “memoria intrinseca”.  Eppure sembra che, particolarmente in questi ultimi dieci anni, tutto ciò sia stato ignorato. Per il laboratorio del cotto si è pensato ad una sede impropria che lo svilisce dalla sua caratteristica essenziale: luogo di didattica. La tradizione, “cultura immateriale”, passa attraverso l’insegnamento”

“Il laboratorio del cotto ha anche il compito, conclude la docente, di insegnare la conservazione dei manufatti con quel “restauro timido” che nulla toglie alla storia passata, ma tanto restituisce alla storia presente. Dalle tecniche alla lettura del manufatto la conoscenza del cotto consente di dare ulteriore vitalità a edifici ora abbandonati al degrado e a quelle opere nascoste di cui la memoria si perde nel buio negli scantinati”.

L'Ufficio stampa

Sondaggio: Cremona Per il nuovo sindaco si va al ballottaggio fra Portesani e Virgilio Chi Vincerà?

183 visite

Articoli correlati

Petizioni online
Sondaggi online