LAVORI AL ‘CAVO CERCA’. PORTESANI E BELTRAMI DEPOSITANO INTERROGAZIONE: PROGETTO PREVEDE FILTRO DEI RIFIUTI ? SENZA SAREBBE SITUAZIONE CRITICA
Il cosiddetto ‘Cavo Cerca’ e l’avvio dei lavori del secondo lotto di riqualificazione di via dell’Annona sono l’oggetto di un’interrogazione a risposta scritta sottoscritta da Alessandro Portesani e Cristiano Beltrami, rispettivamente capogruppo e consigliere comunale della lista civica ‘Novità a Cremona’ depositata all’ufficio di Presidenza del Consiglio comunale. Gli interventi hanno come obiettivi la rinaturalizzazione dell’area e il miglioramento della viabilità, oltre alla valorizzazione del tratto scoperto del canale.
“Il Cavo Cerca, in particolare nella zona interessata dai lavori, è spesso soggetto all’accumulo di rifiuti leggeri trasportati dal vento o abbandonati impropriamente, fenomeno segnalato da residenti e frequentatori dell’area” spiega Portesani.
“Per questo, dice ancora il capogruppo di Novità a Cremona, chiediamo al sindaco e alla giunta comunale se nel progetto esecutivo del secondo lotto siano stati previsti sistemi specifici d’intercettazione dei rifiuti, quali ad esempio reti anti-intrusione, griglie, barriere galleggianti o soluzioni equivalenti, per evitare che plastica, carta e altri materiali finiscano nel canale.
“Se questi sono stati previsti, prosegue Cristiano Beltrami, vogliamo conoscere quali tipologie di dispositivi siano state scelte, in quali punti e dove saranno installati e con quali modalità verranno manutenuti. In caso negativo, quali siano le ragioni della mancata previsione e se l’Amministrazione intenda valutare l’inserimento di tali dispositivi in corso d’opera o tramite successiva integrazione”.
“In presenza di un canale scoperto inserito in un contesto urbano ad alta frequentazione, tali criticità rischiano di permanere anche dopo la riqualificazione se non vengono previste adeguate misure di prevenzione. E speriamo che ogni misura seria di prevenzione sia stata accuratamente progettata”, conclude il capogruppo di ‘Novità a Cremona’.
L'Ufficio stampa



