Il Politecnico di Milano aderisce all’iniziativa nazionale “Le Università per Giulio Regeni”
Il 13 maggio, al Polo di Cremona in videocollegamento dal Campus di Milano, la proiezione del documentario “Giulio Regeni – Tutto il male del mondo” e un dibattito sulla libertà di ricerca
In occasione del decimo anniversario della scomparsa di Giulio Regeni, il Politecnico di Milano aderisce all’iniziativa nazionale “Le Università per Giulio Regeni”, promuovendo un momento di riflessione dedicato ai temi della libertà di studio, di ricerca e dei diritti umani.
L’appuntamento si terrà mercoledì 13 maggio 2026 alle ore 16.30, presso il Polo di Cremona del Politecnico di Milano, in Aula CR04.0.1, attraverso un videocollegamento con l’Aula De Donato di Milano.
L’evento, gratuito su iscrizione, si aprirà con i saluti istituzionali della Rettrice del Politecnico di Milano, Donatella Sciuto, seguiti da un videomessaggio dei genitori di Giulio Regeni, Paola Deffendi e Claudio Regeni.
A seguire sarà proiettato il documentario “Giulio Regeni - Tutto il male del mondo”, diretto da Simone Manetti, scritto da Emanuele Cava e Matteo Billi e prodotto da Fandango e Ganesh Produzioni.
La serata proseguirà con il dibattito “Non c’è ricerca senza libertà”, che vedrà la partecipazione di Alessandra Ballerini, legale della famiglia Regeni, di Emanuele Cava e di Mario Calabresi. Modera Paolo Biagioni, Vicepresidente Comitato Unico di Garanzia (CUG,) Politecnico di Milano.
L’iniziativa, unica nel suo genere, rientra nel progetto nazionale promosso dalla Senatrice a vita e scienziata Elena Cattaneo, che tra aprile e maggio 2026 coinvolgerà 76 atenei italiani in un ciclo di eventi dedicati alla libertà della ricerca accademica, con l’obiettivo di sensibilizzare studenti, ricercatori, personale universitario e cittadinanza sui valori della conoscenza, della verità e della tutela dei diritti fondamentali.
“Le Università per Giulio Regeni” è sostenuta dalla Fondazione Elena Cattaneo ETS in collaborazione con Fandango e Ganesh Produzioni.
Ingresso libero con iscrizione obbligatoria al link https://forms.cloud.microsoft/e/mbfkyk5fRg
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CAMMINARE SU UN FILO DI SETA – IL CODICE DEL BOSCO
Un coinvolgente docufilm per riflettere sulla relazione tra natura e tecnologia, nell’ambito della rassegna di eventi promossa dal Polo di Cremona del Politecnico di Milano.
Proseguono gli appuntamenti della rassegna "Camminare su un filo di seta", che il Polo di Cremona del Politecnico di Milano dedica alla sostenibilità ambientale ed economica, alla crisi climatica e al consumo critico. Giunta alla sua quarta edizione, l’iniziativa invita a riconsiderare il nostro impatto sul pianeta per costruire un futuro più consapevole, a partire dalle scelte di ogni giorno.
Il terzo appuntamento del 2026 si terrà venerdì 15 maggio, alle ore 17.30, presso l’Aula Magna Claudio Maffezzoni del Politecnico di Milano (via Bissolati, 34).
L'incontro prosegue il percorso della rassegna nell’esplorare i complessi equilibri socio-ambientali del nostro tempo, approfondendo l’intersezione tra intelligenza naturale e innovazione tecnologica attraverso la lente suggestiva del mondo forestale.
Il Docufilm: una ferita che diventa laboratorio
Protagonista della serata sarà la proiezione de "Il Codice del Bosco". Ambientato nelle foreste del Trentino ancora segnate dalle cicatrici della tempesta Vaia, il film non è solo una cronaca di distruzione, ma un’indagine scientifica e poetica sulla resilienza. Il documentario segue un gruppo di scienziati impegnati a decifrare il "linguaggio" degli alberi, affrontando il tema della rigenerazione boschiva come una nuova forma di dialogo tra l'uomo e l'ecosistema ferito.
Il Relatore: tra fisica e Cyber-botanica
Ad accompagnare il pubblico in questo viaggio sarà il fisico Alessandro Chiolerio, ricercatore presso l’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) di Genova e coprotagonista del documentario. Chiolerio è uno dei pionieri della cyber-botanica, disciplina d'avanguardia che studia l'integrazione tra sistemi tecnologici e organismi viventi.
Nel corso dell'incontro, spiegherà come sia possibile ascoltare e decodificare i segnali bioelettrici delle piante attraverso sensori avanzati, trasformando gli alberi in veri e propri "osservatori" intelligenti capaci di svelare i segreti della salute del nostro pianeta.
La partecipazione è gratuita e aperta a tutti. È gradita l’iscrizione tramite il form disponibile sul sito www.cremona.polimi.it, nella sezione Eventi.
I temi del film e della ricerca scientifica dialogano tra loro trovando nella rassegna uno spazio di approfondimento necessario.
"Camminare su un filo di seta" significa mantenersi in equilibrio su qualcosa di sottile e instabile, proprio come facciamo oggi di fronte a una crisi climatica che non accenna a diminuire. Tempeste improvvise, allagamenti e siccità testimoniano mutamenti profondi a cui siamo chiamati ad adattarci: il clima non si modellerà sulle nostre abitudini, saremo noi a dover ripensare il nostro modo di vivere, produrre e abitare il mondo.
Questa iniziativa vuole esplorare ogni sfumatura di questo fragile legame, stimolando una riflessione profonda che parta dalla nostra quotidianità per arrivare a una consapevolezza ecologica collettiva. L’obiettivo è sensibilizzare e fornire strumenti concreti per affrontare insieme le sfide ambientali e sociali, come l’inquinamento, le migrazioni, la rivoluzione digitale, la produzione alimentare e le disuguaglianze, tutte cause ed effetti della crisi climatica.
La rassegna è promossa dal Polo Territoriale di Cremona del Politecnico di Milano, in collaborazione con il Comune di Cremona e le associazioni: Città Rurale, Filiera Corta Solidale, Meridiano361, Slow Food Cremonese, Circolo Vedo Verde Legambiente Cremona, Cai Cremona e Milk – ETS.
L’iniziativa si inserisce nel progetto ‘Trama dei Diritti’, spazio culturale promosso da CSV Lombardia Sud per la diffusione della cultura dei diritti.
La rassegna riprenderà il prossimo autunno con nuovi appuntamenti.
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