Mercoledì, 17 luglio 2019 - ore 15.07

Lombardia, in rosa 2 agriturismi su 5 Nei campi 10mila imprese femminili

In Lombardia l’agriturismo si tinge di rosa con circa il 40% delle strutture guidate da donne, in pratica 2 su 5. È quanto emerge da un’elaborazione della Coldiretti regionale sugli ultimi dati Istat in occasione della ricorrenza dell’8 marzo. Complessivamente – precisa la Coldiretti – sono più di 600 gli agriturismi a conduzione femminile su un totale di oltre 1600 attivi in Lombardia.

| Scritto da Redazione
Lombardia, in rosa 2 agriturismi su 5 Nei campi 10mila imprese femminili

Lombardia, in rosa 2 agriturismi su 5 Nei campi 10mila imprese femminili

In Lombardia l’agriturismo si tinge di rosa con circa il 40% delle strutture guidate da donne, in pratica 2 su 5. È quanto emerge da un’elaborazione della Coldiretti regionale sugli ultimi dati Istat in occasione della ricorrenza dell’8 marzo. Complessivamente – precisa la Coldiretti – sono più di 600 gli agriturismi a conduzione femminile su un totale di oltre 1600 attivi in Lombardia.

“Grazie alla legge di orientamento, fortemente voluta da Coldiretti – spiega Wilma Pirola, responsabile Donne Impresa Coldiretti Lombardia - le donne sono interpreti del cambiamento nelle campagne, con le aziende che guardano sempre più alla multifunzionalità. Nel corso degli anni il ruolo delle donne nelle imprese agricole è andato via via arricchendosi: oggi non solo ci occupiamo della casa e della famiglia, ma teniamo sotto controllo i conti e siamo protagoniste nell’attività quotidiana di gestione e pianificazione”. “Siamo anche attente alle tematiche sociali – continua Wilma Pirola – Proprio in occasione della Festa della donna quest’anno, ad esempio, con una delegazione lombarda abbiamo fatto visita alle colleghe della Sardegna per portare la nostra solidarietà in un momento difficile per la vicenda legata al prezzo del latte di pecora”.

“Quando mia mamma ha avviato l’attività, nel 1991, la parola agriturismo era quasi sconosciuta – ricorda Tiziana Porteri, imprenditrice agricola di Bedizzole, in provincia di Brescia -. Io l’ho affiancata nel 2013. E’ un lavoro che mi appassiona e che amo. Abbiamo anche un allevamento di cavalli con maneggio e coltiviamo ortaggi e frutta”. “Io e mia sorella avevamo appena finito la scuola, trent’anni fa, quando abbiamo cominciato a lavorare insieme in agriturismo – racconta Marcella Canegallo, che con la sorella Simona gestisce l’azienda a Montalto Pavese (PV) – Arrivavamo da percorsi formativi diversi e che non c’entravano nulla con i campi: lei aveva studiato lingue, ma la passione per la cucina l’ha portata a diventare agrichef; io mi sono diplomata al liceo artistico e porto questa mia esperienza nei laboratori didattici che facciamo con i bambini”.

Anche Maria Antonia Ceriani di Truccazzano (MI) è partita da lontano per poi tornare ad assecondare le tradizioni di famiglia: “Ho insegnato nelle scuole materne e poi ho lavorato nel marketing – precisa – ma 4 anni fa ho deciso di riaprire l’azienda cerealicola di mio padre, con annesso alloggio. In cascina ospito giornate ricreativo-culturali, mentre per quanto riguarda l’attività nei campi ho l’orgoglio di aver riscoperto dei grani antichi che coltivava già il mio bisnonno”. “Il nostro è un agriturismo tutto al femminile – dichiara Elisa Turconi, agrichef Terranostra Campagna Amica di Origgio in provincia di Varese – Lo gestiamo io e le mie tre sorelle: Francesca, Silvia e Laura. Oltre all’attività ricettiva, abbiamo coltivazioni in campo e stalle con asini, mucche, capre e bovini”.

Nelle campagne lombarde – conclude la Coldiretti regionale su dati della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi – in tutto sono circa 10mila le imprese a conduzione femminile, oltre una su cinque delle aziende agricole totali. La provincia che ha la maggior incidenza delle quote rosa in agricoltura è Sondrio (quasi 4 su 10), seguita da Lecco, Como, Bergamo, Pavia, Varese e Brescia tutte sopra il 20%.

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