Maltempo, Corrado (PD): doverosa ma tardiva passerella di Meloni, governo cieco preferisce il Ponte ai cittadini
“A Niscemi il terreno continua a franare, i territori devastati dal ciclone Harry hanno a malapena avuto risposte dalle istituzioni: il conto dell’inerzia politica di questo Governo continua a crescere”. Lo dichiara Annalisa Corrado, responsabile conversione ecologica nella segretaria nazionale del Partito democratico ed europarlamentare. “Il cambiamento climatico e la fragilità del territorio sono una realtà, ignorarli è negligenza. E il governo non venisse a dirci che non ci sono i soldi: semplicemente Meloni preferisce investirli nell’ecomostro su cui si è impuntato Salvini, invece che nella protezione delle persone. La propaganda che si scontra con la realtà. Continuare a rincorrere grandi opere mentre il Paese frana e il Mediterraneo diventa un cimitero (non è vero che non ci sono morti per il ciclone Harry: oltre 50 persone sono annegate in mare durante la tempesta e ci sono centinaia di dispersi) è una scelta politica precisa, e sbagliata. Ma tanto il prezzo lo pagano i cittadini - conclude Corrado - le passerelle, soprattutto quelle tardive, non bastano più a nasconderlo”.
“A Niscemi il terreno continua a franare, i territori devastati dal ciclone Harry hanno a malapena avuto risposte dalle istituzioni: il conto dell’inerzia politica di questo Governo continua a crescere”. Lo dichiara Annalisa Corrado, responsabile conversione ecologica nella segretaria nazionale del Partito democratico ed europarlamentare. “Il cambiamento climatico e la fragilità del territorio sono una realtà, ignorarli è negligenza. E il governo non venisse a dirci che non ci sono i soldi: semplicemente Meloni preferisce investirli nell’ecomostro su cui si è impuntato Salvini, invece che nella protezione delle persone. La propaganda che si scontra con la realtà. Continuare a rincorrere grandi opere mentre il Paese frana e il Mediterraneo diventa un cimitero (non è vero che non ci sono morti per il ciclone Harry: oltre 50 persone sono annegate in mare durante la tempesta e ci sono centinaia di dispersi) è una scelta politica precisa, e sbagliata. Ma tanto il prezzo lo pagano i cittadini - conclude Corrado - le passerelle, soprattutto quelle tardive, non bastano più a nasconderlo”.



