Giovedì, 22 agosto 2019 - ore 03.29

Messa di Natale con il vescovo Napolioni alla Ballarini di Rivarolo Mantovano

SABATO 17 DICEMBRE alle ore 10 ALLA BALLARINI DI RIVAROLO MN Sarà presso lo stabilimento della Ballarini, marchio conosciuto in tutta Europa, con oltre un secolo di storia, più di 300 dipendenti nello stabilimento di Rivarolo Mantovano e una produzione di oltre 12 milioni di pentole antiaderenti l’anno, che quest’anno si svolgerà la tradizionale Messa di Natale per il mondo del lavoro.

| Scritto da Redazione
Messa di Natale con il vescovo Napolioni alla Ballarini di Rivarolo Mantovano Messa di Natale con il vescovo Napolioni alla Ballarini di Rivarolo Mantovano

L’appuntamento è per sabato 17 dicembre quando, alle 10, nello stabilimento di via Risorgimento il vescovo di Cremona, mons. Antonio Napolioni, presiederà l’Eucaristia.

La celebrazione, promossa dall’Ufficio diocesano per la Pastorale sociale e del lavoro, e animata con il canto del coro della locale Parrocchia, si terrà all’interno dell’area produttiva. Sarà presente la famiglia Ballarini insieme alla dirigenza Zwilling e alle maestranze.

L’invito è stato esteso, come sempre, anche ai rappresentanti del mondo economico, sociale e amministrativo della diocesi, in particolare della zona casalasco-mantovana.

«Certamente sarà un evento significativo per le zone pastorali del Casalasco-Viadanese, visto che molti lavoratori e dirigenti di quest’area sono e sono stati occupati nella ditta Ballarini. Essa – afferma Sante Mussetola, responsabile dell’Ufficio diocesano per la Pastorale sociale e del lavoro, la cui esperienza lavorativa è legata proprio all’azienda di Rivarolo Mantovano – ha rappresentato un fattore di sviluppo economico importante: in un territorio con economie basate quasi completamente sull’agricoltura, ha permesso una evoluzione industriale, artigianale e post-industriale».

«In un’area geografica di benessere diffuso – continua Mussetola – non manca il rischio di rinchiudersi in un individualismo esasperato, nel limitato orizzonte dei propri interessi. Necessaria, invece, una dinamica di crescita etica e culturale, una visione sociale fondata sulla responsabilità, la qualificazione dei diritti, la responsabilità educativa dei doveri e una concezione solida del bene comune. Anche le relazioni interpersonali potrebbero essere improntate sul dialogo invece che sulle contrapposizioni non sempre motivate».

«Ringraziamo il vescovo Napolioni – afferma Angelo Ballarini – per la sensibilità e l’attenzione dimostrata decidendo di celebrare la Messa per il lavoro presso la nostra azienda. In questo tempo di particolare difficoltà del mercato del lavoro l’auspicio è di poter continuare a essere punto di riferimento importante per il territorio, anche nel segno di sempre nuove opportunità lavorative».

Insieme a mons. Napolioni concelebreranno il vicario episcopale per la Pastorale, don Gianpaolo Maccagni, e i sacerdoti della zona, tra i quali il parroco di Rivarolo Mantovano, don Luigi Carrai.

Al termine della celebrazione non si svolgerà il rinfresco: il corrispettivo della spesa sarà donato dalla ditta Ballarini a favore delle popolazioni terremotate del Centro Italia.

La Messa del Natale per il mondo del lavoro – la prima del vescovo Napolioni –, collocandosi in una tradizione ormai consolidata per la Chiesa cremonese, rappresenta la concreta occasione per lanciare un messaggio a tutto il mondo del lavoro, con le sue potenzialità e fragilità.

Storia e fisionomia dell’azienda

L’azienda nasce nel 1889 come piccolo laboratorio artigiano di utensili in metallo ad opera di Paolo Ballarini. Nel 1931 il catalogo Ballarini offre 2000 referenze tra stoviglie, utensili e pentolame. È degli anni ’60 la scelta strategica di far convergere l’azienda alla produzione delle sole pentole antiaderenti.

Dagli anni ’90 in poi Ballarini innova a più riprese il mercato delle pentole antiaderenti con un susseguirsi ritmico di novità: dalla linea Titanio, alla fortunata serie de “Gli Speciali”, dalla collezione “Il Rame”, alla collezione per induzione Taormina, dal progetto gastronomico “iLoveCooking” all’esclusivo dispositivo termico “Thermopoint” che permette un sensibile risparmio energetico e l’allungamento della vita dell’utensile antiaderente.

Da sempre specialista nell’applicazione dell’antiaderente, Ballarini è noto anche per le continue innovazioni nell’ambito della cottura a induzione: il brevetto “Fondo Point” ne è una chiara espressione.

Nel 2009 nasce il nuovo ramo d’azienda Ballarini Professionale: non rappresenta una semplice trasposizione di linee casalinghe adattate al mondo della ristorazione, bensì di una vera e propria azienda, con struttura commerciale e produttiva dedicata. Il progetto è il risultato di anni di studio e la sua realizzazione ha impegnato un team di esperti e consulenti di altissimo livello.

Nel 2015 la famiglia Ballarini apre un nuovo capitolo: un progetto di ampio respiro che ha per protagonista Zwilling, divisione aziendale del gruppo Werhahn, che subentra nella proprietà della azienda. Zwilling è uno dei marchi più antichi e conosciuti al mondo per coltelli e strumenti da taglio. Un partner importante, capace di rafforzare Ballarini sul mercato internazionale, di accrescerne il valore e la capacità produttiva, trasformandola in uno dei più rilevanti player a livello mondiale. Si tratta di una scelta che permetterà all’azienda di diventare più grande, più forte e sempre più competitiva, senza perdere di vista quello che è il cuore pulsante di Ballarini: i valori, la gente, il territorio. Oggi la Ballarini Spa è una delle realtà di maggior rilievo in Europa, è presente in tutto il mondo esportando il 74% della propria produzione esprimendosi al meglio sul mercato tedesco dove opera da anni con una filiale dedicata.

Nel suo stabilimento di Rivarolo Mantovano lavorano più di 300 dipendenti che producono oltre 12 milioni di pentole l’anno.

Maggiori informazioni sul sito internet www.ballarini.it

Ufficio per le comunicazioni sociali Diocesi di Cremona

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