Lunedì, 23 maggio 2022 - ore 15.48

MILANO PER LORENZO: NON SI PUO’ MORIRE DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO

MILANO PER LORENZO: NON SI PUO’ MORIRE DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO!

| Scritto da Redazione
 MILANO PER LORENZO: NON SI PUO’ MORIRE DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO

MILANO PER LORENZO: NON SI PUO’ MORIRE DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO!



Lorenzo Parelli, morto venerdì 21 gennaio a 18 anni in un’azienda in

provincia di Udine, doveva essere tra i banchi di scuola.



Non è il primo incidente grave durante l’alternanza scuola-lavoro nel

nostro paese, ora rinominata Percorso per le Competenze Trasversali e

l’Orientamento (PCTO), giusto per nascondere lo sfruttamento di

manodopera proveniente dalle scuole da parte delle imprese sotto una

etichetta meno esplicita.



Riteniamo inaccettabile che uno studente venga mandato a lavorare, fra

l’altro senza retribuzione e senza alcun controllo da parte della

scuola sui luoghi di lavoro, in un contesto molto pericoloso, tanto da

rimetterci la vita. Non è tollerabile che nelle scuole di un Paese che

vuol definirsi civile, le studentesse e gli studenti vengano abituati

allo sfruttamento e a una vita precaria.



Siamo tornati a una società iper-classista. Chi ha introdotto questa

legge e l’ha votata è da ritenersi politicamente responsabile di

quanto sta accadendo.



A governo e parlamento torniamo a chiedere di abolire immediatamente

questa legge vergognosa, di tornare al sistema dei contratti di

apprendistato sottoposti ai CCNL per i percorsi formativi che

richiedano

esperienze di tirocinio sui luoghi di lavoro e che la scuola recuperi

il

compito assegnatole dalla Costituzione: formare cittadine e cittadini,

non manodopera a basso costo.



Per questi motivi sabato 29 gennaio dalle ore 15 saremo a Milano, in

viale Umbria 16  [1](marciapiede antistante l’Ipercoop), a far

sentire la nostra voce!



Giovani Comunisti/e Lombardia [

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