Sabato, 29 gennaio 2022 - ore 06.05

Nasce Polifab, il nuovo centro di ricerca del Politecnico di Milano

Polifab offre le principali tecnologie necessarie per la realizzazione di microlavorazioni, dalle molteplici applicazioni

| Scritto da Redazione
Nasce Polifab, il nuovo centro di ricerca del Politecnico di Milano

È stato inaugurato il nuovo centro per le micro e nanofabbricazioni del Politecnico di Milano, Polifab, creato per fornire le tecnologie necessarie allo sviluppo di applicazioni in fotonica, micro e nanoelettronica, biotecnologie con l’integrazione di materiali avanzati e nanotecnologie. Situato nel Campus Leonardo in Via Colombo, Polifab ha la duplice missione di sostenere e promuovere le attività di ricerca dell’Ateneo e facilitare collaborazioni e sinergie con enti di ricerca esterni e con il mondo industriale.

«Polifab rappresenta per l’Ateneo un nuovo tassello per dialogare sempre più con l’esterno e il mondo industriale in particolare», afferma il Rettore Giovanni Azzone. «La sua missione è la ricerca che il nuovo sistema di laboratori porterà avanti in settori strategici per il Paese. Qui lavorerà una comunità eterogenea di ricercatori che collaboreranno a progetti interdisciplinari: ingegneri, fisici, chimici, matematici e biologi».

«Grazie alle macchine e alle strumentazioni di cui è dotato, il centro Polifab è certamente all’avanguardia nel settore», aggiunge Andrea Lacaita, direttore di Polifab. «Siamo in grado di condurre ricerca di frontiera grazie anche al contributo e al sostegno della Fondazione CIFE che ci ha messo a disposizione molte delle attrezzature oggi in dotazione».

In dettaglio, Polifab offre le principali tecnologie necessarie per la realizzazione di microlavorazioni, di prototipi di microsistemi, per il loro assemblaggio e incapsulamento fino alla funzionalizzazione biochimica delle superfici. Le applicazioni sono molteplici: biosensori per la diagnostica medica, chip microfluidici per studi biologici, sensori e memorie magnetiche, dispositivi per la nanoelettronica, fotonica integrata e componenti per il fotovoltaico. Polifab è dotato di una cleanroom di 370 m², fornita di strumentazione per fabbricazione su wafer fino a 6" di dispositivi, mediante crescita di film sottili, litografia (ottica ed elettronica), attacco selettivo e caratterizzazione metrologica.

La cleanroom, infine, è circondata da un cluster di laboratori che operano nei campi della fotonica integrata, del fotovoltaico, della biosensoristica, della spintronica, dell’elettronica organica e della strumentazione elettronica integrata. Gli utenti di Polifab possono quindi trovare in loco ampie competenze e strumentazione a supporto delle attività di progettazione e caratterizzazione di materiali, dispositivi e microsistemi.

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